Omicidio Amato a Palma di Montechiaro: chiesti 14 anni per Bonfanti

Il Procuratore generale della Corte d’Appello di Palermo ha chiesto 14 anni di reclusione per il palmese Raimondo Bonfanti, coinvolto nella vicenda  dell’omicidio di Nicolò Amato, avvenuto nel 2011.

Inizialmente si erano chiesti 16 anni, dopo che la Corte di Cassazione aveva annullato, con rinvio ad altra sezione, la sentenza di secondo grado, dopo aver ritenuto lo stesso Bonfanti non esecutore materiale del delitto, escludendo l’aggravante dei futili motivi alla base dell’accaduto.

In primo grado al palmese erano stati inflitti 18 anni di carcere.