Riapre la discarica, ma comuni già invasi dai rifiuti

Riapre la discarica. La Regione da l’ok.

Ma molti comuni già invasi dai rifiuti

ANNAMARIA MARTORANA

Riapre domattina la discarica subcomprensoriale di Siculiana dopo la chiusura, un po’ a sorpresa, di venerdì mattina che ha causato disagi in gran parte dei 25 comuni dell’agrigentino che vi conferiscono i rifiuti solidi urbani. La comunicazione ufficiale, è arrivata questa mattina direttamente dalla Catanzaro Costruzioni che gestisce l’impianto. “La decisione della ripresa delle attività – spiegano dalla società – è stata assunta dopo il confronto con i tecnici della Regione Sicilia con i quali sono stati valutati e approfonditi gli esiti degli autocontrolli relativi al trattamento dei rifiuti all’interno dell’impianto provvisorio di biostabilizzazione.

In considerazione della sussistenza di tutte le condizioni atte a garantire gli elevati standard dell’impianto ed i massimi livelli di sicurezza, da lunedì, riprenderanno le attività dell’impianto”. Controlli effettuati a tempo di record, ma che hanno comunque creato disagi soprattutto nei comuni più grandi come Favara, Canicattì e Porto Empedocle che già ieri mattina si sono svegliati con i cassonetti stracolmi e che stamattina vedono i rifiuti sui marciapiedi e ai bordi delle strade. Solo Agrigento ha in qualche modo tamponato la situazione grazie alla disponibilità di mezzi dell’Iseda, che ieri mattina ha potuto operare in molti quartieri. Lascia comunque pensare il corto circuito informativo anche in questa vicenda con la discarica che ha chiuso senza che venissero avvisati per tempo i comuni e le aziende e con gli autocompattatori che si sono spostati da tutta la provincia fino a Siculiana salvo poi, dovere fare marcia indietro e tornare nei depositi con i mezzi pieni.



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