Ok Ars a nomina di Santonocito, da lui ci aspettiamo grandi cose

La commissione Affari istituzionali dell’Ars ha dato parere favorevole alla nomina dei direttori generali delle Aziende sanitarie e ospedaliere.

Con il via libera alle nomine da parte della Affari istituzionali dell’Ars, Santonocito si insedierà, finalmente, quale direttore generale, alla guida dell’ASP di Agrigento. Il neo direttore generale è chiamato ad un compito non semplice se si considera la complessità dell’azienda che consta oltre che di 5 ospedali anche di un territorio vastissimo articolato in sette distretti sanitari di base.

Il successo, se successo avrà l’amministrazione Santonocito, dipende essenzialmente da due cose : la competenza del direttore amministrativo e del direttore sanitario che il neo DG nominerà; la presa di distanza da quella politica becera che da sempre, anche in sanità, persegue fini non utili ai cittadini. Auspichiamo, dunque, che Santonocito, le cui capacità non si mettono in dubbio, operi con l’autonomia che la legge gli attribuisce perseguendo, dunque, l’obbiettivo di costruire una sanità, quella agrigentina, che sia più rispondente al bisogno di salute dei cittadini che ad essa di rivolgono.

Il parere riguarda Giorgio Giulio Santonocito (Azienda sanitaria provinciale di Agrigento); Alessandro Caltagirone (Asp di Caltanissetta); Maurizio Letterio Lanza (Asp di Catania); Francesco Iudica (Asp di Enna); Paolo La Paglia (Asp di Messina); Daniela Faraoni (Asp di Palermo); Angelo Aliquò (Asp di Ragusa); Salvatore Lucio Ficarra (Asp di Siracusa); Fabio Damiani (Asp di Trapani); Roberto Colletti (Arnas Civico Di Cristina-Benfratelli di Palermo); Fabrizio De Nicola (Arnas Garibaldi di Catania); Mario Paino (Azienda ospedaliera Papardo di Messina); Walter Messina (Azienda ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello di Palermo); Salvatore Emanuele Giuffrida (Azienda ospedaliera per l’emergenza Cannizzaro di Catania).

«Si tratta di un passaggio importante – dice il presidente della commissione Stefano Pellegrino – per garantire la regolare e serena gestione delle aziende sanitarie».