La festa del patrono di Agrigento. Mons. Damiano: “possiamo anche noi continuare l’opera di Gerlando, portare la buona notizia”

In una cattedrale semi deserta, ieri pomeriggio, mons. Alessandro Damiano, vescovo coadiutore di Agrigento, ha presieduto i vespri con la partecipazione del capitolo Metripolitano. È stato il primo appuntamento per rendere onore al vescovo Gerlando. Oggi, festa patronale, alle 17.30 il pontificale presieduto dall’arcivescovo, mons. Francesco Montenegro.Quest’anno a causa dell’emergenza sanitaria il programma stilato dalla diocesi è stato ridotto e per accerdere i cattedrale occorre essere muniti di pass. “E’ importante per la chiesa agrigentina guardare a questo pastore Gerlando- ha detto mons. Damiano durante l’omelia di ieri pomeriggio-. Chiediamo, attraverso l’intercessione di San Gerlando , di smascherate i mali che ci tentano, smascherali e vincerli perchè possiamo farlo, in noi ci sono tutte le risorse spirituali per vincere il male. Pensiamo ai sacramenti che abbiamo ricevuto. Siamo pigri e la pigrizia è un grande inganno soprattutto quando si manifesta nella grandezza spirituale. Chiediamo di farci imitatori di Cristo Signore , ciascuno nella propria condizione. Possiamo anche noi continuare l’opera di Gerlando: portare la buona notizia di Cristo nel mondo di oggi e per noi significa in questa chiesa di Agrigento , in questa comunità, nei nostri quartieri, è un’opera che continua.”