Nodo Quadrivio: traffico congestionato, le lamentele dei cittadini

Il congestionamento del traffico al Quadrivio Spinasanta di Agrigento non è certamente una novità, ma la chiusura del Viadotto Akragas I e della galleria Spinasanta in direzione Raffadali hanno ulteriormente aggravato una situazione già di per sé insostenibile. A peggiorare il tutto, la riapertura delle scuole che ha aumentato il via vai di gente che passa per questa zona della città. Il “nodo” costantemente trafficato del Quadrivio ha suscitato infatti polemiche e lamentele di abitanti e commercianti, stufi di non riuscire a districarsi in una giungla così caotica.

“Con la galleria chiusa il traffico viene inevitabilmente dirottato al Quadrivio, sottolineando così la grave mancanza di strade alternative. Per non parlare poi dei ragazzi che escono da scuola, degli autobus che trasportano pendolari e difficilmente riescono a muoversi… è un caos totale. Soffriamo anche la mancanza di parcheggi, perché la gente posteggia in modo disordinato dove capita peggiorando le cose. E’ una situazione invivibile. Occorre riaprire le strade”. Queste le parole di Laura Costa, proprietaria di una merceria sita proprio al Quadrivio.

Anche Luana Nicosia della Parafarmacia sostiene che “la mancanza di parcheggi provoca disagi sia a noi che alla clientela. Infatti spesso i clienti rinunciano a comprare qualcosa per l’impossibilità di fermarsi davanti al negozio. Personalmente credo che l’idea di una rotonda, già proposta e in passato già realizzata, possa servire a decongestionare il traffico e magari a regolarlo meglio, riducendo questo intasamento costante e continuo.”

E ancora Valentina Pera dell’Erboristeria: “C’è sicuramente molto disordine, è impossibile negarlo. La chiusura della galleria è stata una pessima idea. Non si può più camminare neppure a piedi, lasciare i figli a scuola o all’asilo è diventato stressante. Spero che le strade che sono state chiuse vengano riaperte al più presto. E’ una realtà insostenibile, perché è ormai impossibile vivere qui in città. E’ vergognoso che ciò accada”.

Sulla questione è intervenuto anche il responsabile del Servizio di Pastorale Sociale e del Lavoro don Mario Sorce: 

A seguito della chiusura della Galleria Santa Lucia (Spinasanta) la situazione, abbastanza critica, della viabilità della città di Agrigento, già interessata dalla chiusura del Viadotto Akragas (Ponte Morandi), la soppressione del ponte Petrusa che permetteva un alleggerimento del traffico veicolare da e per Favara, da e per il Villaggio Mosè, il Quadrivio e il centro città, è diventata pesantemente critica.

Quotidianamente si registrano code eccessivamente lunghe e non pochi disagi per i cittadini, gli studenti e i commercianti della città senza dimenticare le ripercussioni sui comuni limitrofi quali Joppolo Giancaxio, Raffadali, Porto Empedocle.

Il Servizio di Pastorale Sociale e del Lavoro dell’Arcidiocesi di Agrigento si unisce alle voci di quanti, in questi giorni, auspicano che, chi di dovere e secondo le proprie competenze, trovi una celere soluzione al problema, proponendo una valida alternativa alla chiusura della galleria Santa Lucia per dirottare il traffico veicolare.

Auspichiamo inoltre che vertici Anas e comune trovino una soluzione alla viabilità anche per il tratto della SS.115, viadotto Salsetto (zon Ciuccafa) in cui il traffico veicolare viene gestito con impianto semaforico a senso alternato.