Nello schianto morì l’amico, condannato automobilista

Il Gup del tribunale di Agrigento, Stefano Zammuto, ha inflitto quattro anni di reclusione a Maurizio Modica, accusato di omicidio stradale e lesioni personali gravi. Il pubblico ministero Sara Varazi al termine della sua requisitoria aveva chiesto la condanna a tre anni e sei mesi. L’imputato alla guida di una Peugeot 207, è ritenuto responsabile dell’incidente stradale costato la vita al trentaduenne Giuseppe Terrosi, seduto dietro il sedile del conducente, e provocato il ferimento di altri due passeggeri.

I familiari di Terrosi, assistiti dall’avvocato Daniela Posante, si erano costituiti parte civile, ottenendo il risarcimento. La vettura guidata da Modica, nella notte fra il 21 e il 22 febbraio del 2020, si schiantò, fra viale Cavaleri Magazzeni e il Villaggio Mose’ ad Agrigento, contro un muretto di cinta. L’automobilista e’ stato trovato con un tasso alcolico superiore al limite consentito dalla legge, e gli esami hanno consentito di accertare, inoltre, che aveva assunto stupefacenti prima di mettersi al volante.