Avrebbero attestato di non trovarsi in condizioni di incompatibilità nonostante la presunta esistenza di debiti o contenziosi con un ente pubblico. Il pubblico ministero, Federica Rabajoli, ha fatto notificare l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a carico di sei persone – 4 consiglieri comunali, un assessore e un ex assessore del Comune di Porto Empedocle -, ipotizzando il reato di falso.
La scoperta nel corso di un’attività indagine svolta sul campo dai militari della Guardia di finanza del Comando provinciale di Agrigento e dai loro colleghi della Tenenza di Porto Empedocle. La vicenda risale al 2023 e segue la presentazione di un esposto. Gli indagati avrebbero escluso l’esistenza di situazioni di incompatibilità.
I finanzieri della Tenenza di Porto Empedocle decisero di vederci chiaro. Quindi acquisirono degli incartamenti e successivamente il caso si spostò dal terreno politico-amministrativo a quello penale. Le dichiarazioni rese dagli stessi indagati per attestare l’assenza di incompatibilità non avrebbero rispecchiato la reale situazione degli amministratori. E i sei adesso rischiano di finire a processo.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
