Musica e Sapori di Sicilia al Tramonto al giardino della Kolymbethra

Grande attesa per l’evento musicale più scenografico dell’estate siciliana: nel giardino della Kolymbethra ritorna Musica e Sapori di Sicilia al Tramonto, una manifestazione dedicata ai turisti all’interno della Valle dei Templi di Agrigento. Per quattro pomeriggi consecutivi, dal 16 al 19 agosto, dal tramonto in poi, verranno proposti diversi eventi ai visitatori.

Musica e cibo siciliano al tramonto

La Valle dei Templi è un gioiello archeologico che tutto il mondo ci invidia, come il Giardino della Kolymbethra.  Un luogo straordinario che racchiude colori, sapori e profumi della terra di Sicilia e racconta, con i suoi reperti e i suoi ipogei, scavati 2500 anni fa, la storia dell’antica Akragas. Ma è famoso per fare la cornice a uno degli eventi più attesi dell’estate ad Agrigento: Musica e Sapori di Sicilia al Tramonto.

Questa manifestazione avrà luogo per quattro pomeriggi consecutivi, dal 16 al 19 agosto 2018, al Giardino della Kolymbethra, Essa è stata creata per i visitatori che arrivano ad Agrigento nella settimana del picco di affluenza turistica, ma anche per i residenti che vogliono riscoprire il loro territorio, in attesa della riapertura delle sale cinematografiche per vedere le ultime uscite in prima visione (se vuoi avere altre informazioni sul cinema e sui film in uscita ti consigliamo di visitare il sito Napoli News Today). L’iniziativa è ormai consolidata, visto che questo sarebbe il 15esimo anno. Le persone che decideranno di assistere agli eventi musicali in programma saranno accolti dal personale del giardino allo scopo di effettuare una visita guidata, incontrare le aziende del territorio pronte ad offrire i prodotti locali e, infine, sotto l’ombra ristoratrice di un ulivo saraceno secolare, ci si potrà sedere e rilassarsi mentre si ascolterà dell’ottima musica, godendosi il tramonto. Un ‘esperienza da fare almeno una volta nella vita, in quanto ricca di una grande intensità emotiva tale da essere annoverata tra i più bei ricordi di viaggio nella Terra di Sicilia.

Dettagli e programma Musica e Sapori di Sicilia al Tramonto

La manifestazione è organizzata dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano in collaborazione con il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento. Inoltre, si hanno i preziosi contributi da

CVA – Cantina Viticultori Associati di Canicattì, Ristorante “L’Antico Forno” di Raffadali, di Produttori Olivicoli AipOlivo, Lazzara Sicilia di Porto Empedocle, Made al Sud di Agrigento.

Per quanto riguarda l’ampio programma musicale, esso soddisfa anche chi è molto esigente. Imperdibile l’evento di domenica 19 agosto 2018, in quanto sarà presente un ospite molto speciale: si tratta dell’Arch. Ermanno Aparo, agrigentino che vive e lavora presso il Politecnico di Viana do Castelo (Portogallo), luogo in cui ha ideato il progetto “Almada Trumpet” e una speciale tromba, che per l’occasione sarà suonata da Carmelo Salemi accompagnando un quartetto jazz con alcuni tra i migliori musicisti siciliani. Uno strumento a fiato artigianale la cui progettazione ha messo insieme 12 aziende e tre istituzioni dell’istruzione e che ha già fatto innamorare innumerevoli musicisti.

Curiosità sul Giardino della Kolymbethra

Ad Agrigento, la Kolymbethra è conosciuta come un simbolo: si tratta di uno scorcio ricco di olivi secolari e agrumi, i quali circondano la Valle dei Templi con la loro fragranza. Un giardino dove avviene la fusione tra storia e natura grazie alla presenza dei reperti di Akragas, la città fondata dai Greci nel VI secolo a.C. Diodoro Siculo narra che nel 480 a.C. il tiranno Terone, per approvvigionare d’acqua la città, fece progettare una rete di gallerie che si concludeva ai piedi dell’urbe in una grande vasca detta Kolymbethra, che significa “del perimetro di sette stadui”. Essa fu adattata a vivaio di pesci e frequentata da cigni e volatili, oltre ad essere il segreto per trasformare un pezzo di terreno arido in un giardino fiorente di piante mediterranee. Meta preferita dei Grand Tours tra il XI e il XX secolo, il Novecento segnò un periodo di decadenza e abbandono per la scomparsa dei vecchi contadini. Il FAI riportò la Kolymbethra in auge e affianca il Parco Archeologico, inondandolo con il profumo delle zagare e dei mandorli, con scorci sugli ulivi e accompagnando il visitatore con il dolce rumore di sottofondo dell’acqua che scorre.