Musica ad alto volume nelle ore notturne, discoteca dovrà chiudere

Musica ad alto volume nelle ore notturne. Discoteca dovrà chiudere per quindici giorni. Un’altra diffida è stata, invece, notificata al proprietario di un locale che non avrebbe rispettato gli orari di chiusura e i limiti di emissione delle onde sonore durante una serata danzante.

Musica ad alto volume dopo l’orario consentito e schiamazzi all’esterno del locale. La Questura di Agrigento ha sospeso per 15 giorni la licenza ad un locale di San Leone. «Il provvedimento – fanno sapere dalla Questura – è arrivato dopo diversi controlli arrivati in seguito a segnalazioni di cittadini, infastiditi dalla musica ad alto volume proveniente dal locale durante la notte. Ad eseguire i sopralluoghi sono stati gli agenti della Divisione Polizia amministrativa e sociale e dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico. Durante i controlli – aggiungono dalla Questura – gli agenti hanno accertato che il titolare del locale consentiva lo svolgimento di attività di intrattenimento in violazione delle normative vigenti in ordine alla ricettività del locale, al contenimento delle emissioni sonore sia relativamente al volume delle stesse che ai limiti di orario consentiti. Inoltre, sono state notate anche persone in stato di ebbrezza, che bazzicavano vicino al locale, causando allarme sociale».

Ma non è finita qui. A causa delle numerose auto parcheggiate vicino al locale, si era creata, di fatto, una limitazione alla via di accesso al locale, con conseguenti gravi difficoltà per l’eventuale transito di mezzi di soccorso, ovvero per essere utilizzata come via di fuga in caso di necessità. Una diffida dalla Questura è arrivata, invece, ad un altro titolare di un locale notturno agrigentino, poiché, dopo un controllo effettuato la notte di Ferragosto, è stato accertato che all’interno del locale era in corso una serata danzante con musica da discoteca le cui emissioni avevano un volume elevato tanto da essere udite a notevole distanza dal locale turbando la quiete pubblica, violando in tal modo le normative vigenti in ordine al contenimento delle emissioni medesime ed in relazione ai limiti di orario previsti.  Inoltre, in prossimità del locale stesso sono stati notati dagli agenti notati gruppi di persone in evidente stato di ebbrezza alcolica ed in possesso di bottiglie in vetro, determinando quindi un allarme sociale.

Dunque, il titolare è stato formalmente diffidato con provvedimento del questore ad attenersi scrupolosamente alla normativa vigente in tema di trattenimenti danzanti e pubblici spettacoli. Intanto, al parcheggio Cesco Tedesco, i poliziotti delle Volanti hanno fermato e controllato l’ennesimo parcheggiatore abusivo. Si tratta di un egiziano trovato in possesso di circa 50 euro, in monete. Soldi che sono stati sequestrati. Elevata sanzione al codice della strada per circa 3 mila euro perchè è risultato essere recidivo. I poliziotti gli hanno anche notificato un ordine di allontanamento, dal parcheggio dove è stato pizzicato, per 48 ore. Nei giorni scorsi, nello stesso punto, era stato denunciato un marocchino di 23 anni, presente regolarmente sul territorio nazionale per il quale sarò disposto il Daspo urbano, in quanto recidivo e quindi, non appena avrà avuto notificato il provvedimento dovrà lasciare la città di Agrigento. A San Leone, soprattutto nei fine settimana, il fenomeno dei parcheggiatori abusivi è molto diffuso, a causa della massiccia concentrazione di autovetture. Migliaia di persone si recano nella zona della Movida e lasciano le loro vetture nelle aree di sosta dove spesso si trovano ad avere a che fare con chi esercita abusivamente la professione di parcheggiatore. Inoltre al viale Dei Giardini, i poliziotti della sezione Volanti (coordinati dal commissario capo Francesco Sammartino) hanno controllato due uomini (due loro vecchie conoscenze, in quanto pregiudicati) su una moto che stava transitando. Il conducente è stato trovato senza patente e senza carta di circolazione e la moto era senza copertura assicurativa. Gli agenti hanno elevato sanzioni per 6 mila euro complessivi.