Una 69enne di Campobello di Licata, ha presentato una denuncia in Procura ad Agrigento contro i sanitari degli ospedali di Canicattì e Caltanissetta, per il decesso del marito avvenuto nel gennaio scorso per un’emorragia cerebrale. Secondo la donna, al primo accesso a Canicattì sarebbe stata negata una Tac nonostante l’uomo presentasse “una crisi ipertensiva con cefalea acuta”.
L’uomo è stato dimesso con la prescrizione di ripresentarsi il giorno successivo quando l’esame svolto ha confermato l’emorragia. E’ stato così trasferito d’urgenza al presidio ospedaliero Sant’Elia di Caltanissetta dove è stato operato e ricoverato in Terapia intensiva.
Ma non ce l’ha fatta: è morto il 22 gennaio dopo aver contratto un’infezione in reparto. La campobellese ha denunciato anche la sparizione del diario infermieristico dalla cartella clinica, chiedendo alla magistratura il sequestro immediato di tutta la documentazione per accertare eventuali responsabilità da parte del personale sanitario.
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