Operaio morto nel cantiere, perizia sulla caduta e sulla sicurezza: 16 indagati
Il Gip del Tribunale di Agrigento ha disposto l’incidente probatorio nell’inchiesta sulla morte di Gerlando Brucceri, avvenuta il 7 luglio. Due ingegneri dovranno ricostruire la dinamica dell’infortunio, verificare le condizioni di sicurezza del cantiere e accertare eventuali violazioni. Udienza il 21 settembre.
AGRIGENTO – Una perizia per ricostruire la dinamica dell’incidente costato la vita a Gerlando Brucceri e verificare il rispetto delle norme sulla sicurezza nel cantiere. Sono 16 gli indagati nell’inchiesta sulla morte dell’operaio, avvenuta il 7 luglio 2026.
Il Gip del Tribunale di Agrigento, Nicoletta Sciarratta, ha disposto l’incidente probatorio e nominato come periti gli ingegneri Cataldo Pilato e Filippo Maria Vitale, iscritti all’Ordine degli Ingegneri di Caltanissetta.
Il procedimento riguarda le ipotesi di reato previste dagli articoli 110 e 589 del codice penale, vale a dire il concorso di persone nel reato e l’omicidio colposo. L’iscrizione nel registro degli indagati non comporta alcun accertamento di responsabilità, che dovrà essere eventualmente stabilita nelle successive fasi del procedimento.
L’incidente probatorio
L’incidente probatorio è stato richiesto dalla difesa di uno degli indagati. Il giudice ha accolto la richiesta ritenendo necessario procedere a un accertamento tecnico attraverso una perizia.
Nell’ordinanza viene evidenziato, fra l’altro, che l’accertamento riguarda un luogo soggetto a modificazioni non evitabili e presenta caratteristiche di particolare complessità. Da qui la decisione di anticipare la formazione della prova, garantendo il contraddittorio fra le parti senza attendere l’eventuale dibattimento.
La dinamica della caduta
Sono diversi e particolarmente dettagliati i quesiti ai quali dovranno rispondere i due periti.
Gli esperti dovranno innanzitutto ricostruire la dinamica dell’infortunio mortale, individuando le attività che Brucceri stava svolgendo e le modalità con cui venivano eseguite.
Dovranno poi verificare se il cantiere fosse conforme alle disposizioni previste dal decreto legislativo 81 del 2008 e alle altre norme in materia di sicurezza sul lavoro, accertando eventuali inosservanze e specificando le disposizioni eventualmente violate dai soggetti ai quali potevano essere riferibili obblighi di prevenzione e protezione.
Uno degli aspetti centrali riguarderà proprio la caduta dell’operaio. Il Gip chiede ai periti di ricostruirne la dinamica considerando la posizione del corpo al momento del ritrovamento, la distanza percorsa nella caduta, il peso del cadavere e l’altezza ipotizzata della scala dalla quale sarebbe avvenuto l’infortunio.
Gli esperti dovranno infine verificare la presenza di eventuali altre anomalie tecniche utili alla ricostruzione dell’accaduto.
Udienza il 21 settembre
L’udienza per il conferimento dell’incarico e il giuramento dei periti è stata fissata per lunedì 21 settembre alle ore 11, nell’aula 1 del Tribunale di Agrigento. Sono stati citati a comparire i professionisti incaricati della perizia e il provvedimento dispone le comunicazioni e le notifiche alle parti coinvolte nel procedimento. L’esito dell’incidente probatorio potrà rappresentare un passaggio importante dell’inchiesta: la perizia dovrà fornire una ricostruzione tecnica dell’incidente e chiarire se siano riscontrabili violazioni delle norme poste a tutela della sicurezza dei lavoratori.
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