Morte di disabile in incidente stradale, procura dispone accertamenti non ripetibili

Disposti nuovi “accertamenti tecnici non ripetibili”, volti a ricostruire la dinamica del sinistro stradale, verificatosi alla rotatoria di “Giunone”, a seguito del quale, ha perso la vita il trentacinquenne disabile di Campobello di Licata, Giovanni Rizzo.

Con l’accusa di omicidio stradale, è indagato il giovane alla guida del Fiat Doblò, dove viaggiava la vittima. Si tratta di A.B., 32 anni, di Campobello di Licata. Al conducente sarebbe contestata la velocità sostenuta; inoltre nel sangue del giovane sarebbero state rilevate anche ‘tracce’ di alcolici.

Il difensore dell’indagato, l’avvocato Salvatore Bruccoleri, potrà partecipare all’esame, e nominare un proprio consulente. Ad occuparsi delle indagini gli agenti della polizia Stradale di Agrigento, coordinati dal pubblico ministero Antonella Pandolfi, titolare del fascicolo.