Migranti. Martello: “Governo Meloni li trattiene su Ong per tornaconto politico”

“Partiamo da un punto: trattenere decine o centinaia di persone su una nave per cinico calcolo politico, come sta facendo il governo Meloni, è semplicemente disumano. Ma più va avanti questo dibattito sui migranti bloccati a bordo delle Ong, più mi convinco che il tema viene affrontato in modo sbagliato anche da parte del centrosinistra”. Lo scrive Totò Martello, capogruppo del Pd al consiglio comunale di Lampedusa e Linosa, in un post pubblicato sulla sua pagina facebook.

“Da un lato – prosegue Martello – c’è il governo Meloni che alza ad arte la tensione sugli ‘stop agli sbarchi’ per nascondere altri temi sui quali aveva promesso mari e monti ed invece non sta facendo nulla. Dall’altro lato c’è un centrosinistra che ripropone lo schema di cinque anni fa con le conferenze stampa e le manifestazioni al porto: sia chiaro, è più che giusto protestare contro questo inaccettabile cinismo della destra, ma oltre alla protesta serve una proposta per affrontare alla radice la questione – quanto mai complessa – della gestione dei flussi migratori. E la proposta, da parte del centrosinistra e del Pd, non ho ancora capito qual è”.

“Innanzitutto – continua Martello – bisognerebbe ricordare che quando si parla di flussi migratori si parla di esseri umani e non di numeri, persone i cui diritti devono essere rispettati e garantiti sempre e comunque, persone per le quali la traversata del Mediterraneo rappresenta nella maggior parte dei casi l’ultima fase di un percorso iniziato mesi o anni prima. Bisognerebbe anche ricordare che il ruolo delle Ong non è quello di ‘fare arrivare i migranti in Italia’ ma quello di salvare vite umane in mare, e se il governo Meloni vuole bloccare le Ong dovrebbe anche dire come intende garantire la sicurezza nel Mediterraneo, dovrebbe dire cosa succede e chi interviene quando una barca carica di migranti rischia di affondare. A meno che non si voglia abbandonare il Mediterraneo e far calare il silenzio su chi muore in mare”.

“Al di là di questi aspetti, vedo anche un ‘alto tasso di disinformazione’ poiché sta passando l’idea che gli sbarchi avvengono solo con le Ong, quando invece la stragrande maggioranza dei migranti che arrivano in Italia lo fanno autonomamente: sbarcano più persone a Lampedusa in un giorno di quante ne sono a bordo di una nave delle Ong, ma questo adesso sembra non interessare più a nessuno. Insomma, è davvero sconfortante assistere alle polemiche di questi giorni, ed è sconfortante constatare come il centrosinistra, ad iniziare dal Partito Democratico, sia ricaduto nel ‘tranello mediatico’ della destra. Quelle persone bloccate a bordo delle Ong hanno il sacrosanto diritto di sbarcare ma il Pd ed il centrosinistra hanno il dovere di andare al di là del dibattito del giorno e di avanzare proposte serie per una gestione ordinata, regolare e sicura dei flussi migratori. Altrimenti – conclude Martello – tra una settimana o un mese saremo sempre allo stesso punto: con le conferenze stampa e le manifestazioni al porto, che si fermano all’aspetto dello ‘sbarco’. Ed in questo modo si fa solo il gioco della destra, una destra senza scrupoli che sfrutta la sofferenza di centinaia di persone bloccandole a bordo per uno squallido tornaconto politico”.