AgrigentoOggi
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio
No Result
View All Result
AgrigentoOggi
No Result
View All Result

Home » Editoriali » Mandato al capolinea, comunicazione pure: l’ultima conferenza di Miccichè

Mandato al capolinea, comunicazione pure: l’ultima conferenza di Miccichè

3 Giugno 2026
in Editoriali
Share on FacebookShare on Twitter

Il ballottaggio tra Michele Sodano e Dino Alonge ha regalato al sindaco uscente Francesco Miccichè altri quindici giorni di permanenza a Palazzo dei Giganti. Quindici giorni utilizzati tra tagli di nastro, celebrazioni per la Festa della Repubblica, sistemazione di vasi floreali e, soprattutto, per convocare quella che nelle intenzioni avrebbe dovuto essere la conferenza stampa conclusiva del mandato.

L’appuntamento era fissato per questa mattina al Teatro Pirandello, dove il sindaco avrebbe dovuto presentare il bilancio dei cinque anni di amministrazione e il nuovo Piano industriale per la raccolta differenziata e il potenziamento del servizio di igiene urbana.

Peccato però che, già nelle prime ore della stessa mattinata, un noto sito locale abbia pubblicato integralmente i contenuti della relazione di fine mandato, con slide, documenti, dati, approfondimenti e particolari che avrebbero dovuto rappresentare il cuore della conferenza stampa.

In pratica, ciò che sarebbe dovuto emergere davanti ai giornalisti è stato reso pubblico in anticipo, svuotando di significato l’incontro convocato dal Comune e lasciando più di una perplessità sul rispetto dovuto agli operatori dell’informazione.

Un epilogo che, in fondo, sembra coerente con una delle critiche che più spesso sono state rivolte all’amministrazione Miccichè: quella di non aver mai brillato sul piano della comunicazione istituzionale. Una contestazione arrivata da più parti e che, in alcune occasioni, è stata riconosciuta dallo stesso sindaco.

Va ricordato, inoltre, che il mandato era formalmente in scadenza già nel novembre del 2025 e che soltanto il rinvio delle elezioni amministrative disposto dalla Regione Siciliana, attraverso un provvedimento del presidente Renato Schifani, ha consentito all’amministrazione di restare in carica fino al maggio 2026.

Sulla comunicazione poi, ci sarebbe molto da dire, anche perché le risorse investite sono state consistenti e provenivano da fondi pubblici. Comunicazione significa anche non lasciare un sindaco allo sbaraglio durante eventi, incontri pubblici e conferenze stampa. In questi anni chiunque poteva fermarlo, piazzargli un microfono davanti e ottenere dichiarazioni estemporanee su qualsiasi argomento, senza una strategia, una regia o una gestione dei messaggi.

Non è mai esistito un vero piano di comunicazione. È mancata un’organizzazione capace di tutelare l’immagine del sindaco e, soprattutto, quella della città. È mancata una strategia per valorizzare i progetti realizzati, per indirizzare il dibattito pubblico sui temi davvero importanti e per offrire alla stampa occasioni di approfondimento su questioni di interesse generale.

Il problema, dunque, non riguarda soltanto le email o i rapporti con i giornalisti, come è stato già evidenziato. Riguarda una visione complessiva della comunicazione istituzionale: la capacità di costruire relazioni con gli organi di informazione, di promuovere il territorio sui media regionali e nazionali, di intercettare spazi e opportunità utili a raccontare Agrigento fuori dai confini locali.

Tutto questo non si è visto. E la sensazione è che non vi sia mai stata una reale consapevolezza di cosa significhi fare comunicazione pubblica, di quale sia il ruolo di un ufficio stampa moderno e strategico. Una carenza che, per molti aspetti, ha finito per riflettersi anche sulla capacità complessiva di amministrare la città.

Adesso manca soltanto il verdetto delle urne. Poi Agrigento avrà un nuovo sindaco e il giudizio definitivo su questi anni di governo cittadino passerà inevitabilmente alla storia politica della città.

Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp

Previous Post

Messina contro Sodano: «Cannabis e conflitto d’interessi». La replica: «Macchina del fango»

Next Post

Al via i lavori sulle strade provinciali della zona est dell’Agrigentino

Testata iscritta al n.289 – Registro Stampa Tribunale di Agrigento in data 18 Settembre 2009 – Direttore Domenico Vecchio – P.I. 02574010845 – Copyright © 2009 – 2025 – [email protected] Iscrizione ROC n.19023

Per la tua pubblicità su agrigentooggi.it

Copyright © 2023

No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Add New Playlist

No Result
View All Result
  • 🗳️ Città al voto
  • Editoriali
  • Valle dei Templi
  • Turismo
  • Scuola
  • Cinema
  • Cultura
  • Calcio

Copyright © 2025