Miccichè e Firetto, due stili a confronto

Il medico per poco non ha vinto al primo turno e da oggi si apre una nuova sfida anche con i prevedibili appoggi trasversali. Una delusione cocente per Zambuto dato fra i favoriti.

Agrigento si sveglia con il ballottaggio. Al primo turno la città premia la proposta politica di Franco Miccichè. Il 36,65% degli elettori ha preferito il medico residente a San Leone al sindaco uscente Calogero Firetto che si è fermato invece al 27,76% rischiando a lungo di essere battuto al primo turno. Una sfida nata già 12 mesi addietro quando ancora la paura del Covid non esisteva ancora. Una campagna elettorale lunghissima quella di Miccichè cominciata 12 mesi addietro, stoppata dal lockdow, dal confinamento e poi dal rinvio del voto da maggio ad ottobre.

Una campagna elettorale insolita, sotto l’ombrellone, con due stili di approcciare gli elettori completamenti diversi. Altisonanti quelli di Firetto che ha affidato ad immagini ad effetto con droni e filmati sui social il suo messaggio. Sobria, puntando soprattutto all’ascolto quella di Franco Miccichè. Da una parte il medico che incontrava i vari spaccati della città per sentire le proposte per un Agrigento migliore, dall’altra il sindaco uscente che elencava tutto quello che di buono aveva fatto in questi cinque anni, pose di statue comprese.

Miccichè vince lo scetticismo:

Sulla figura di Miccichè però è prevalso molto scetticismo, non ha mai fatto politica e non è un buon comunicatore. Così in molti hanno pronosticato in Marco Zambuto e Daniela Catalano gli avversari da temere. Marcella Carlisi del M5S ed Angela Galvano invece hanno probabilmente pagato l’attuale momento politico. Adesso comincia una nuova partita. Eppure Franco Miccichè ha accarezzato a lungo la possibilità di superare il 40% dei voti validi al primo turno. Mentre adesso dovrà aspettare il 18-19 ottobre, per il turno di ballottaggio per provare a sconfiggere Calogero Firetto.

Delude Zambuto

 Marco Zambuto si attesta al 17%, Daniela Catalano 10%, Marcella Carlisi 4,5% ed Angela Galvano con il 3,61%. Nelle liste bene Forza Italia ed Agrigento Cambia.

La lunga notte dei candidati:

Lunga, lunghissima la notte dei candidati al consiglio comunale. In tutto 480 i candidati che abitano ai 24 seggi di Aula Sollano. Una maratona durata tutta la notte, cominciata con lo spoglio sui candidati sindaci per poi concentrarsi sui consiglieri comunali. Uno spoglio difficile, così come il reperimento dei dati. Sul sito ufficiale del Comune di Agrigento sono stati caricati velocemente i dati dell’affluenza, molto a rilento invece i dati del voto. In questa lunga campagna elettorale cominciata nel bagnasciuga e terminata nei bar del centro città, non sono mancati i confronti pubblici, le interviste e le dirette su social. Nell’era del distanziamento sono stati ridotti al minimo gli incontri pubblici. Ora Agrigento dovrà attendere un ulteriore turno di ballottaggio per conoscere il nome del proprio governo.