Sulle maxi emergenze l’Ordine delle professioni infermieristiche (Opi) continua a mantenere alta l’attenzione, anche nella giornata dedicata alla Festa internazionale dell’infermiere. Questa mattina il presidente di Opi Agrigento, Salvatore Occhipinti, il segretario Salvatore Pantalena e Antonino Venezia, responsabile dell’attività professionalizzante del Polo universitario, hanno incontrato gli studenti del corso di laurea in Infermieristica del Polo universitario di Agrigento.
Al centro dell’incontro, proprio il tema delle maxi emergenze: si è infatti parlato delle manovre salvavita, che comprendono il supporto vitale di base e l’uso del defibrillatore, fino alla gestione di scenari complessi come catastrofi chimiche o batteriologiche, senza tralasciare gli eventi naturali estremi, come le alluvioni.
“Nelle maxi emergenze – ha spiegato il presidente Occhipinti – gli infermieri rappresentano il primo presidio di cura: valutano rapidamente le condizioni dei feriti, stabilizzano le funzioni vitali, gestiscono il triage e coordinano gli interventi insieme alle altre figure dell’emergenza. La loro capacità di agire con lucidità, competenza e rapidità è determinante per salvare vite e mantenere l’ordine operativo in scenari ad alta complessità”.
Dopo i saluti del presidente Occhipinti e il collegamento con la presidente Fnopi, Barbara Mangiacavalli, sono intervenuti Salvatore Pantalena; il direttore della Centrale operativa 118, Giuseppe Misuraca, e il presidente del Nue della Regione Toscana, Alessio Librani, entrambi in collegamento.

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