Mario Zappia: penserò alla sostanza ma anche alla forma

Ancora un commissario, forse l’ultimo, a capo dell’Asp di Agrigento. Mario Zappia è stato presentato ufficialmente dall’assessore regionale alla Sanità Ruggero Razza.

“La Regione Siciliana – ha spiegato l’assessore – ha scelto di sposare la procedura concorsuali e di evidenza pubblica. Per questo motivo, tutte le aziende alla scadenza naturale delle nomine dei commissari dovranno bandire un concorso, adesso diamo tempo ai commissari di espletare il loro mandato e di operare nel migliore dei modi con pieni poteri”. 

L’assessore regionale ha poi augurato buon lavoro al neo commissario straordinario, ricordato che di tutte le nomine si assume la responsabilità la politica e quindi il governo regionale.

A Mario Zappa la politica chiede di rilanciare l’immagine della sanità provinciale, di valorizzare le risorse e i finanziamenti. Il sistema, già messo a dura prova dall’emergenza Covid, sembra aver superato a pieno l’esame, tanto che il direttore amministrativo Alessandro Mazzara che ha guidato in questi ultimi mesi l’Asp agrigentina ed il direttore sanitario, Gaetano Mancuso, hanno incassato i complimenti da parte non solo dell’assessore regionale, ma anche dei deputati regionali Giusy Savarino, Margherita La Rocca Ruvolo e Matteo Mangiacavallo.

Anche Zappia, 58 anni, ha un trascorso da politico. E’ stato il primo sindaco di Bronte, la sua città , eletto direttamente dal popolo nel 1993. Medico e dirigente regionale, da febbraio era capo di gabinetto dell’assessorato al Welfare. Da due giorni, è tornato al lavoro di manager della sanità, al vertice dell’Asp di Agrigento. Senza dg da novembre, quando l’allora direttore Santonocito lasciò per trasferirsi a Roma (è a capo dell’Asl Roma 5); le funzioni di vertice dell’azienda erano in mano al reggente Alessandro Mazzara. L’assessore alla Salute Ruggero Razza ha scelto ora di commissariarla e mandare ad Agrigento Zappia, in passato commissario dell’Asp di Siracusa e capo della segreteria dell’assessore Massimo Russo durante la presidenza di Raffaele Lombardo. Per Zappia, un esperienza anche in Molise Zappia dove è stato direttore generale della struttura a lungo. 

“Sono abituato ad incontrare tutti, dal paziente al dirigente medico, al personale tutto, mi vedrete, ha detto Zappia, sempre in giro per verificare di persona lo stato di salute di tutti gli ambienti, dal pronto soccorso, agli ambulatori, alle guardie mediche, per tutelare la salute del cittadino. Penserò alla sostanza ma anche all’apparenza, i presidi sanitari devono essere decorosi ed accoglienti perchè oltre a funzionare bene devono essere belli a vedersi. C’è una buona prospettiva di successo. Abbiamo la coscienza e la voglia che le cose funzionino”. 

“Sono decenni che attendiamo – ha commentato Mangiacavallo – che le cose migliorino, abbiamo fiducia nel lavoro di Zappia”

La rocca Ruvolo si associa al ringraziamento ai due direttori. “In due tre mesi vedremo gli effetti de lavoro svolto dal nuovo commissario – ha detto la componente della commissione regionale sanitaria – ci auguriamo che non si debba continuare ad emigrare altrove per curarsi”. 

Anche la Savarino ha ringraziato Mazzara e Mancuso per la gestione dell’emergenza covid. “L’assessore Razza  – ha sottolineato la parlamentare di DiventeràBellissima  -ha dato risposte importanti sia sulla valorizzazione delle risorse umane che sul piano dei finanziamenti. Si è investito in nuove tecnologie e preso arriveranno nuovi macchinari”.