Zambuto si presenta ed è in gran forma – VIDEO

Camicia bianca, maniche arrotolate, pantalone blu e mocassini, ostenta sicurezza, ammette gli errori del passato ed è pronto ad una nuova competizione. Ecco Marco Zambuto ter. L’ex sindaco ha presentato la sua terza candidatura a governare Agrigento.

Al momento non ci sono simboli di partiti nel sul suo manifesto, ma il tempo per aggiungerli cammin facendo c’è.

L’Hashatag che svetta è #ripartiamo, ed il candidato sindaco della città di Agrigento vuole ripartire proprio della sua esperienza passata finita con le dimissioni, la città consegnata ad un commissario e poi l’assoluzione per una vicenda in cui Zambuto si era sempre dichiarato Innocente. Eppure, e questo l’ha ricordato in conferenza stampa, decise di rimettere il suo mandato in pieno rispetto della legge Savarino anche per tutelare l’immagine della sua città. “Fu una scelta di amore, lo stesso amore che mi porta a ritornare in campo”.

Orfana di Fratelli d’Italia e Lega, la sua coalizione potrà contare, quando tutti i passaggi politici saranno consumati su Forza Italia, Udc e Diventerà Bellissima.
“Mi presento alla città con la mia faccia e la mia lista – dice – rispetto alla mia proposta politica ci sono dei ragionamenti in corso con forze di centrodestra, con i quali ritengo ci siano segnali di apertura e di condivisione rispetto ad un programma che andremo a presentare insieme”. Sulle scelte di Fratelli d’Italia e Lega, Zambuto è stato moderato. “Dobbiamo avere rispetto delle dinamiche interne di ogni partito e prenderemo atto delle loro scelte”.

Da parte di Zambuto non sono mancate stoccate ai suoi antagonisti: “Io ci ho sempre messo la faccia, altri – dice – si trincerano dietro candidature di facciata. Fanno politica sui social, io come ho sempre fatto, non mi chiuderò nel palazzo ma vorrò stare tra la gente”.

Intanto non senza difficoltà il sindaco uscente è a lavoro per presentare le liste. Se Zambuto e Miccichè sono già usciti allo scoperto con simboli e slogan, l’attuale sindaco non ha ancora fatto trapelare nulla e non è chiaro se a sostenerlo ci saranno i partiti, posto che M5S e PD non stanno lavorando per portare avanti una propria candidatura. Non decolla la proposta di Angela Galvano, candidata di “Articolo Uno” metterebbe insieme le forze che attualmente governano il paese.

Vanno a braccetto Lega e Fratelli d’Italia. Da Roma sono arrivate direttive chiare, un nome nuovo in piena discontinuità con il passato. Trovare il profilo adatto in questa fase non è cosa facile. Resta viva la candidatura di Franco Miccichè, sostenuto da liste civiche. L’ex assessore della giunta Firetto però ha deciso di affrontare una campagna elettorale in sordina. Qualche manifesto, incontri nei limiti del rispetto delle misure covid, ma niente di più.