Assicurazione Sanitaria Viaggi: consigli per scegliere la migliore

Una vacanza ben organizzata è composta da tanti aspetti: la scelta dell’hotel o bed & breakfast, che deve essere comodo, con un buon rapporto qualità prezzo e avere delle caratteristiche in linea con le proprie esigenze. Poi, i trasporti, la programmazione delle attività, i bagagli e molto altro. 

 

Negli ultimi anni sempre più persone rendono ancora più sicure le loro ferie con un assicurazione sanitaria viaggi, che consente di godersi le ferie senza pensieri, qualora ci fosse qualche imprevisto.

Cos’è un’assicurazione sanitaria viaggi e perché stipularne una prima di partire

Questo tipo di polizza assicurativa permette di mettersi in viaggio in tutta tranquillità, con la consapevolezza che, in caso di bisogno, si otterranno assistenza sanitaria e cure mediche qualificate ovunque ci si trovi.

 

Sebbene le ferie dovrebbero essere un momento di relax, può capitare un contrattempo che rischia di rovinare il viaggio. Un infortunio, o una malattia banale, possono diventare un problema in paesi che non hanno un sistema sanitario pubblico come l’Italia, o le cui strutture pubbliche non sono adeguate.

A cosa serve l’assicurazione sanitaria viaggi e quali eventi copre

Tra le varie polizze viaggio oggi presenti sul mercato, di certo l’assicurazione a copertura delle spese mediche e sanitarie è una delle più consigliate, soprattutto se il viaggio che si sta per intraprendere è verso qualche meta al di fuori dell’UE.

 

L’assicurazione sanitaria viaggi permette infatti di far fronte a situazioni non previste, in vari contesti. In molti paesi del mondo la sanità non è gratuita, ma è necessario essere intestatari di un’assicurazione privata (come ad esempio, gli USA o il Canada).

 

Altrove, come in alcuni paesi di Asia e Africa, non sempre le cure mediche disponibili corrispondono agli standard europei.

 

La polizza sanitaria viaggi copre i costi di eventuali consulti medici, terapie o ricoveri, e consente di ricevere l’assistenza medica adeguata.

 

Cure odontoiatriche, trasporto sanitario, visita medica a domicilio, spese per ricoveri ospedalieri o per l’acquisto di farmaci sono solo alcuni degli eventi coperti dall’assicurazione viaggi, che nella maggior parte dei casi offre anche ricongiungimento familiare e rimpatrio sanitario.

Quali sono i vantaggi nella sottoscrizione di un’assicurazione sanitaria viaggi?

Se ci si trova in un paese estero, può accadere che anche un banale imprevisto possa rovinare la vacanza. Basti pensare che, come detto, in molte nazioni al di fuori dell’Unione Europea l’assistenza sanitaria è a pagamento. Una storta di poco conto può diventare molto costosa da curare, così come un’influenza o una problematica gastro-intestinale.

 

All’interno dell’UE i cittadini italiani possono accedere agli ospedali pubblici grazie agli accordi tra gli stati membri. Vale comunque la pena di ricordare che anche in questi casi è previsto il pagamento del ticket, e in alcuni casi è necessario anticipare le spese.

 

Con un assicurazione sanitaria viaggi non è necessario anticipare nulla, e inoltre le compagnie sono convenzionate con strutture private in vari paesi. Questo garantisce da un lato un risparmio economico, in quanto è l’assicurazione a coprire le spese mediche e sanitarie, e dall’altro un’assistenza sanitaria specialistica qualificata, con un livello qualitativo alto.

Come scegliere la migliore assicurazione sanitaria viaggio tra quelle presenti sul mercato

La doverosa premessa è che, in tema di assicurazioni, non esiste la scelta migliore in assoluto, ma quella più adatta alle esigenze del singolo. La selezione dell’assicurazione viaggio dovrà avvenire tenendo conto di una serie di fattori strettamente soggettivi, connessi alle proprie necessità e al tipo di viaggio che si vuole intraprendere.

 

Esistono tuttavia delle caratteristiche di massima che una buona copertura per spese mediche in viaggio dovrebbe avere. Sotto il profilo economico, una convenzione diretta è sempre preferibile all’opzione del rimborso. Ciò significa che, qualora fosse necessario pagare delle spese mediche, sarà la compagnia assicurativa stessa a saldare il conto della clinica o dello specialista, e nessuna cifra dovrà essere anticipata dal sottoscrittore della polizza.

 

Sempre in tema di denaro, è consigliabile scegliere una polizza con un massimale per spese mediche e sanitarie non al di sotto dei 500.000 €. Anche franchigie e scoperti (gli importi che sono a carico dell’assicurato) dovrebbero essere bassi se non nulli.

 

Riguardo le coperture, sebbene ci sia una certa omogeneità tra le polizze sanitarie viaggio proposte dalle varie compagnie, è sempre opportuno confrontare tra loro più fascicoli informativi, per farsi un’idea degli eventi esclusi dalla copertura assicurativa. 

 

Sempre a tema compagnie, è fortemente raccomandato scegliere l’assicurazione spese sanitarie da una compagnia nota su tutto il territorio nazionale e affidabile. Qualora qualche compagnia sconosciuta proponga polizze a prezzi decisamente bassi rispetto il mercato, è sempre meglio approfondire per evitare brutte sorprese.

 

La presenza di un customer care attivo 24h su 24, possibilmente in italiano (o in altre lingue in cui si riesce a comunicare senza problemi) è infine un elemento molto importante: se ci si trova all’estero in una situazione di emergenza può fare la differenza.

 

Chi in vacanza si dedica allo sport, infine, si accerti che l’attività rientri tra quelle coperte dalla compagnia. Diversamente, sarà necessario attivare una copertura ad hoc.

In conclusione 

Una vacanza all’estero sarà molto più serena se si parte con una buona assicurazione sanitaria viaggi, che in caso di necessità consente di ricevere le necessarie cure mediche e assistenza sanitaria qualificata in ogni parte del mondo.

 

Fonte delle informazioni: https://www.ergoassicurazioneviaggi.it/assicurazione-sanitaria-viaggio