Manovra di bilancio 2020: ecco le misure per lo sviluppo del Sud

“Nella Manovra di Bilancio è previsto un piano strutturale per il Sud, volto a rilanciare gli investimenti e canalizzarli sulle grandi questioni aperte nel Mezzogiorno: sarà garantito il riequilibrio territoriale con quota 34, ovvero l’obbligo di destinare il 34% degli investimenti pubblici al Sud che allo stato attuale, non superano il 29%, ben cinque punti in più, che potranno innescare concreti meccanismi di crescita” – così esordisce sulla Manovra di Bilancio Filippo Perconti, deputato del Movimento Cinque Stelle e componente della commissione attività produttive.

“Sarà introdotto Cresci al Sud, un incentivo a sostegno dell’attività imprenditoriale, per stimolare la competitività  delle piccole e medie imprese con sede legale e attività produttiva in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia – rammenta il parlamentare pentastellato – l’obiettivo del fondo, infatti, è proprio quello di rafforzare e ampliare il sostegno al tessuto economico-produttivo”.

“Occorre riattivare i finanziamenti pubblici nel Meridione soprattutto nelle infrastrutture ambientali e viarie, un modo per colmare il gap tra Nord e Sud, sarà effettuato tramite il rafforzamento delle Zes (Zone economiche speciali), che potranno attrarre grandi investimenti produttivi in aree strategiche per l’intero Paese; infine sarà prorogato di un anno il credito d’imposta per gli investimenti in beni strumentali e potenziato il bonus fiscale per le spese di ricerca e sviluppo al Sud” – conclude Perconti.