Mandorlo in fiore sarà bene Unesco

Mandorlo in fiore. Avviata procedura per riconoscimento bene immateriale Unesco.
Dopo il Mibact anche la Presidenza del Consiglio patrocina la manifestazione.
Il Comune di Agrigento ed il distretto turistico hanno avviato le procedure perchè la Festa del Mandorlo in Fiore  sia riconosciuta come “bene immateriale dell’Unesco”. L’edizione 2017 della Festa del Mandorlo in Fiore , ha già ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri e del ministero dei Beni culturali.   A renderlo noto è stato il Sindaco di Agrigento Calogero Firetto.

La Convenzione  Internazionale per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale, si legge sulla pagina web dell’Unesco,  prevede ampie categorie di beni all’interno delle quali individuare singoli beni culturali inerenti a questo Patrimonio culturale, che siano nello stesso tempo sia tradizionali sia viventi: le tradizioni orali, le lingue, le arti performative, le pratiche sociali e rituali, le conoscenze e le pratiche che riguardano la natura e l’universo, le conoscenze e le abilità artigiane e gli spazi ad essi associati, che le comunità, i gruppi e anche gli individui riconoscono come parte del loro Patrimonio culturale.  Nella sua articolazione, il Patrimonio Culturale Immateriale da salvaguardare si caratterizza per: essere trasmesso da generazione in generazione; costantemente ricreato dalle comunità e dai gruppi in stretta correlazione con l’ambiente circostante e con la sua storia; permette alle comunità, ai gruppi nonchè alle singole persone di elaborare dinamicamente il senso di appartenenza sociale e culturale; promuove il rispetto per le diversità culturali e per la creatività umana; diffonde l’osservanza del rispetto dei diritti umani e della sostenibilità dello sviluppo di ciascun paese.