Maltempo, interi territori in ginocchio. Sgomberi, danni e strade crollate

L’ondata di maltempo che si è abbattuta nella parte occidentale della provincia di Agrigento ha devastato i territori di Sciacca, Menfi e Ribera. Il prefetto di Agrigento, Maria Rita Cocciufa, ha convocato una riunione del Comitato coordinamento soccorsi. Decine e decine gli interventi effettuati dai vigili del fuoco.

I maggiori danni si registrano a Sciacca. Le zona più colpite sono Via Lido, Borgo dello Stazzone, contrada “Raganella” e contrada “Foggia”. E’ esondato il Cansalamone, e almeno dieci autovetture sono state trascinate via dalla furia di acqua e fango. Allagate diverse abitazioni, villette e case di campagna. E’ crollato un muro di sostegno a ridosso di un edificio di 7 piani. Gli abitanti di due palazzi sono stati sgomberati. Il cedimento ha interessato anche una porzione della strada, facendo aprire una voragine, e diverse auto sono state letteralmente inghiottite.

Crollati altri muri perimetrali a ridosso di abitazioni, in via Lido, e più famiglie sono state evacuate. Più nuclei familiari risultano essere ancora isolate. In località San Marco la furia dell’acqua ha fatto franare la strada di via Ulisse, ed è stato danneggiato uno degli stabilimenti balneari presenti in questo tratto di fascia costiera. Due circoli nautici sono stati quasi distrutti.

Anche a Menfi si sono registrate frane e smottamenti. Invase di fango e detriti le strade che conducono a Porto Palo e a Lido Fiori. Si sono aperte alcune voragini. Il palazzetto dello sport è completamente allagato e più strade provinciali sono interrotte. Sul posto i vigili del fuoco dei distaccamenti di Sciacca e Santa Margherita, con il supporto dei colleghi del Comando provinciale di Agrigento e Caltanissetta. I vigili del fuoco, utilizzando anche dei gommoni, hanno portato al sicuro tante famiglie.

A Ribera una voragine si è aperta all’interno del cortile Genova, dove due auto posteggiate sono state interessate dall’abbassamento improvviso del suolo. Danni che non hanno risparmiato altre strade.