Il deputato regionale Ismaele La Vardera domani sarà nei due comuni maggiormente colpiti dalle forti piogge. Sentito il capo della Protezione civile Salvo Cocina: già attivato il dirigente provinciale per i sopralluoghi. Fortunatamente non si registrano feriti.
Le forti piogge che nelle scorse ore hanno colpito la provincia di Agrigento hanno provocato danni ingenti alle infrastrutture e pesanti disagi, in particolare ad Agrigento e Favara. Fortunatamente, secondo quanto riferito, non si registrano feriti.
A intervenire sull’emergenza è il deputato regionale siciliano Ismaele La Vardera, che ha annunciato di aver modificato la propria agenda per recarsi domani personalmente nei due comuni colpiti.
«Nelle scorse ore piogge fortissime si sono abbattute nella provincia di Agrigento», scrive La Vardera in una nota, spiegando di aver sentito le amministrazioni comunali e di aver manifestato la propria disponibilità e quella dell’intero gruppo parlamentare a collaborare nella gestione dell’emergenza.
Protezione civile già mobilitata
La Vardera riferisce di aver avuto un colloquio con il capo della Protezione civile regionale, l’ingegnere Salvo Cocina, che avrebbe già attivato il dirigente provinciale.
Il dirigente sarà sui luoghi colpiti nella giornata di domani per effettuare una prima ricognizione dei danni. «Sono pronti ad attivare dichiarazione di crisi», afferma La Vardera, facendo riferimento agli interventi che potrebbero essere adottati dopo la valutazione della situazione.
«I Comuni non possono essere lasciati soli»
Nel comunicato, il deputato regionale ringrazia gli amministratori locali impegnati in queste ore nell’assistenza alla popolazione e nella gestione delle criticità.
«I comuni non possono da soli affrontare queste emergenze», sottolinea La Vardera, evidenziando la necessità di un sostegno concreto alle amministrazioni locali.
Tra le iniziative annunciate c’è anche la richiesta di stanziamento di risorse per i Comuni, da utilizzare per la pulizia delle caditoie e per mettere in atto gli interventi necessari alla salvaguardia della popolazione.
«Non possiamo e non dobbiamo lasciare sole le amministrazioni comunali, avamposti dello Stato», afferma il deputato regionale.
Domani, con i sopralluoghi ad Agrigento e Favara, si potrà avere un quadro più preciso dell’entità dei danni provocati dal maltempo. Intanto resta alta l’attenzione della Protezione civile sulla situazione.
«Nessuno può e resterà indietro», conclude La Vardera.
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
