Respirazione orale, morso aperto, denti affollati e sviluppo non armonico del viso possono essere segnali da non sottovalutare. La Dott.ssa Angela Sicurella spiega perché una diagnosi precoce può fare la differenza.
Le malocclusioni rappresentano uno dei problemi più frequenti durante la crescita dei bambini. Intercettarle in tempo permette spesso di guidare correttamente lo sviluppo delle ossa mascellari e prevenire trattamenti ortodontici più complessi in età adolescenziale. Ne parliamo con la Dott.ssa Angela Sicurella, che illustra l’importanza della prevenzione e dei trattamenti ortodontici intercettivi.
Dottoressa Sicurella, si parla sempre più spesso di malocclusioni in età pediatrica. Di cosa si tratta esattamente?
«La malocclusione è un’alterazione del corretto rapporto tra le arcate dentarie e le ossa mascellari. Può manifestarsi con denti affollati, morso aperto, morso inverso, mandibola troppo avanzata o troppo arretrata. Molto spesso questi problemi compaiono già durante la crescita e, se intercettati precocemente, possono essere corretti in modo semplice ed efficace».
Quali sono i segnali che i genitori dovrebbero osservare?
«Alcuni campanelli d’allarme sono la respirazione orale, il russamento, la tendenza a tenere la bocca aperta, la suzione prolungata del dito o del ciuccio, difficoltà nella masticazione e una crescita non armonica del viso. Anche la posizione dei denti può dare indicazioni importanti, ma spesso il problema riguarda soprattutto lo sviluppo delle ossa mascellari».
Quando è consigliabile effettuare una prima visita ortodontica?
«Molti genitori pensano che sia necessario aspettare la comparsa di tutti i denti permanenti, ma non è così. Una valutazione specialistica intorno ai 3-6 anni permette di individuare precocemente eventuali alterazioni della crescita e di intervenire nel momento più favorevole».
Nel vostro studio utilizzate i Bio-Attivatori Miofunzionali. Di cosa si tratta?
«I Bio-Attivatori Miofunzionali sono dispositivi che guidano la crescita delle ossa mascellari sfruttando il naturale sviluppo del bambino. Non si limitano a spostare i denti, ma aiutano a correggere la causa del problema, favorendo un corretto equilibrio tra muscoli, lingua, respirazione e sviluppo scheletrico».
Quali vantaggi offrono rispetto a un trattamento eseguito più tardi?
«Il vantaggio principale è che interveniamo mentre il bambino sta crescendo. Questo ci consente spesso di correggere o ridurre significativamente la malocclusione in tempi relativamente brevi, evitando che il problema si aggravi. In molti casi riusciamo a evitare trattamenti ortodontici complessi in adolescenza o, quantomeno, a renderli molto più semplici e rapidi».
Quindi è possibile evitare l’apparecchio tradizionale?
«Ogni caso è diverso e va valutato singolarmente, ma l’intercettazione precoce aumenta notevolmente le possibilità di evitare apparecchiature fisse in futuro. Quando interveniamo sulla crescita, spesso riusciamo a creare le condizioni ideali per uno sviluppo armonico della bocca e del sorriso».
Qual è il messaggio che desidera lasciare ai genitori?
«Non aspettate che il problema diventi evidente. Una visita precoce è semplice, non invasiva e può fare una grande differenza per il futuro del bambino. Intervenire al momento giusto significa sfruttare la crescita come una preziosa alleata».
La prevenzione, dunque, rappresenta il primo passo verso un sorriso sano. Una valutazione ortodontica precoce consente di individuare eventuali anomalie dello sviluppo e di accompagnare la crescita del bambino nel modo più naturale possibile, riducendo il rischio di trattamenti più complessi negli anni successivi.
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