Mafia, prorogato il 41bis per boss agrigentino

Prorogato il 41bis nei confronti di Stefano Fragapane, 44 anni di Santa Elisabetta, condannato all’ergastolo per quattro omicidi e per mafia. Stefano Fragapane, figlio del boss ergastolano ed ex capo della provincia Salvatore, sta scontando il carcere a vita per gli omicidi di Vincenzo e Salvatore Vaccaro Notte, Salvatore Oreto e Giuseppe Alongi. La difesa, dopo il rigetto del Tribunale di Sorveglianza di Roma, aveva presentato ricorso in Cassazione chiedendo la revoca del carcere duro anche alla luce del comportamento del detenuto all’interno del penitenziario. Per i giudici il ricorso non merita accoglimento.

“Non c’è stata alcuna presa di distanza dal sodalizio né al ripudio della logica mafiosa – scrivono i giudici nel provvedimento -. L’impegno scolastico o la voglia di riscatto indubbiamente evidenziate nel corso del più recente periodo detentivo sono indici certo positivi, ma altrettanto certamente tutt’altro che decisivi o indicativi di un distacco al legame mafioso, tale da escludere che l’eventuale collocazione in regime ordinario possa indurre il detenuto a non riprendere i contatti e veicolare informazioni con il resto del sodalizio e dei familiari ad esso appartenenti”.