Mafia, confermato il 41 bis per il boss Massimino

“Con un regime detentivo ordinario potrebbe riprendere i contatti con l’esterno, in una preoccupante situazione di fibrillazione esterna”. Il Tribunale di Sorveglianza di Roma ha confermato il regime del 41 bis (carcere duro) per il boss di Agrigento e Villaseta, Antonio Massimino, in primo grado, condannato a 20 anni di reclusione, nell’ambito dell’operazione “Kerkent”. I giudici hanno fatto riferimento, fra le altre cose, anche alla faida sull’asse Favara-Belgio, che ha provocato cinque omicidi, e cinque tentati omicidi, alcuni dei quali mai denunciati.