Mafia, chiesta confisca beni da 300 mila euro per il favarese Di Giovanni

l sostituto procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo Fusco ha chiesto – al termine della requisitoria – la confisca dei beni nei confronti di Angelo Di Giovanni, 46 anni di Favara, per un valore di 300 mila euro.

Angelo Di Giovanni, arrestato nell’ambito della maxi operazione dei carabinieri “Montagna”, è ritenuto uno dei membri della famiglia mafiosa di Favara. La richiesta di confisca nei suoi confronti riguarda una villetta e dell’annesso terreno adiacente, un’autovettura oltre tutti conti correnti riconducibili al Di Giovanni per un importo di circa 300 mila euro.

In fase di emissione del decreto di proposta il Tribunale aveva rigettato il sequestro. La difesa del 45enne, rappresentata dall’avvocato Giuseppe Barba, ha invece chiesto il non luogo a procedere in ordine alla confisca producendo una serie di consulenze tecniche di parte.

La sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Agrigento, presieduta da Angela Wilma Mazzara con a latere i giudici Antonio Genna e Manfredi Coffari, scioglierà la riserva nei prossimi giorni.


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