Dal vermut in sacrestia al Burdese: Mimmo Arena, Baldacchino e Trupia raccontano gli anni ’70 e ’80 di DECANTATO
Dalla sacrestia delle chiese ai banchetti gourmet di oggi. È un racconto di famiglia e di territorio quello che ha preso forma al Madison durante DECANTATO, la serata dedicata agli anni ’70 e ’80.
A ripercorrere l’excursus della banchettistica è stato il proprietario Mimmo Arena, che ha ricordato il nonno, quando il catering non si chiamava ancora così. «Dopo i matrimoni si faceva servizio nelle sacrestie – ha raccontato – lo sposo versava il vermut e la sposa offriva i pasticcini. Era tutto semplice, autentico».
Poi l’evoluzione: negli anni ’70 e ’80 arrivano menù più strutturati, con cannelloni, pasta al forno, pollo con patate, panna e besciamella protagoniste di una cucina ricca, figlia del boom economico.
Sul fronte vino, il presidente di AIS Sicilia Francesco Baldacchino ha inquadrato il periodo storico: «Negli anni ’70 esplode il fenomeno dei frizzanti. Parliamo di etichette come Lancers e soprattutto il Mateus. Erano vini molto commerciali, perché la conoscenza era diversa rispetto a oggi. Ma hanno segnato un’epoca».
A completare il quadro è intervenuto Lillo Trupia, fiduciario AIS Agrigento–Caltanissetta, ricordando il ruolo del Lambrusco: «È stato uno dei vini italiani più diffusi al mondo, con numeri importanti e grande successo negli Stati Uniti».
La serata è poi cresciuta di intensità nel calice, passando dal Nozze d’Oro di Tasca d’Almerita al Burdese di Planeta, fino all’Amarone della Valpolicella Bruni Alti.
Lo chef Giuseppe Patania ha ricostruito fedelmente anche l’aperitivo: «Erano i tempi delle tartine, dei canapé e dei vol-au-vent farciti, con maionese fresca fatta in casa. Una cucina ricca di panna, molto diversa da quella contemporanea che oggi punta a valorizzare di più la materia prima».
Nulla è stato lasciato al caso: cartoline con la musica dell’epoca sui tavoli, colonna sonora anni ’70-’80 dal vivo e un percorso che ha mostrato quanto la cultura del vino e della tavola sia cambiata.
Dal vermut servito in sacrestia ai banchetti ricercati di oggi: una storia che, come il vino, continua a evolversi.
📌 IL MENÙ ANNI ’70-’80 DI “DECANTATO”
Un percorso gastronomico firmato dallo chef Giuseppe Patania, costruito in sinergia con AIS Sicilia, per raccontare – piatto dopo piatto – la cucina del boom economico.
Aperitivo vintage
Selezione di tartine assortite
Vol-au-vent farciti
Crostini con mousse
In abbinamento:
Lancers rosé – Mateus – Lambrusco secco Otello Ceci – Lambrusco amabile Terre Verdiane Ceci
Antipasto
Ricca insalatina di mare del Mediterraneo
In abbinamento: Nozze d’Oro – Tasca d’Almerita
Primi piatti
Tortellini di brasato mantecati con panna, prosciutto e piselli
Cannelloni di carne e besciamella
In abbinamento: Burdese – Planeta
Secondo
Galantina di pollo farcita con patate alla contadina e pisellini al prosciutto
In abbinamento: Amarone della Valpolicella – Bruni Alti
Frutta e dessert
Pesca Melba
Torta Cortina
In abbinamento: Moscato d’Asti – Marchesi di Barolo
Segui il canale AgrigentoOggi su WhatsApp
