M Rinnovabili Agrigento, Ciani si sfoga: «Siamo salvi, non è poco»

«Matematicamente potremmo considerarci salvi. Bisogna avere un po’ di memoria storica e ricordarci da dove siamo partiti”.

E’ tempo di liberare le scarpe da qualche sassolino per il coach della Fortitudo. La sua Fortitudo formato playoff, sospinta dai 20 punti con il 50% dall’arco di Evangelisti, sconfigge la Givova Scafati e vola a quota 28 punti in classifica. Ciani in sala stampa non ci gira attorno e ricorda che la sua squadra ha raggiunto il primo obiettivo stagionale, ovvero rimanere in A2.

“Questo primo obiettivo conquistato non va banalizzato. Stiamo lottando, oggi, per un posto piacevole nella griglia playoff. Io nella post season voglio arrivarci vincendo senza togliere i punti a nessuno. Per noi, come identità di squadra, il piazzamento dobbiamo ottenerlo vincendo le partite e non aspettando il giudice federale”.

Per i biancazzurri, buone prestazioni di Cannon autore di 16 punti seguito da Pepe con 15 e Guariglia 12; per gli ospiti 16 punti di Contento seguito da Thomas con 15, Ammannato 12 e Rossato 10.

Il primo quarto è all’insegna dell’equilibrio. Nella seconda frazione si segna pochissimo; la Fortitudo mantiene l’inerzia della gara ma Scafati regge l’urto e va alla pausa lunga sotto di un solo possesso (34 – 32). Al rientro le due squadre si battono punto su punto. Nell’ultima frazione ci pensa capitan Evangelisti a suonare la carica coadiuvato da Cannon ed Ambrosin per il terzo tentativo di allungo (+10).

“Evangelisti – aggiunge il coach – ha giocato una partita fantastica. Per lui non è stata una stagione facile”.

Ciani concede spazio a Nicoloso, Cuffaro e Trupia per il tripudio finale dei biancazzurri che chiudono con il punteggio di 91 a 72.

Adesso c’è la sfida ai leoni di Tortona; il PalaOltrePò di Voghera sarà il teatro dell’anticipo serale della 25^ giornata. In quella partita potrebbe debuttare anche Francesco Quaglia. L’ultimo arrivato in casa Moncada domenica ha seguito la partita dalla panchina.

“Ho visto una squadra vera – ha detto- qui ognuno gioca per i compagni, sono felice di essere ad Agrigento, pubblico e società fantastici, non vedo l’ora di dare una mano alla squadra e di entrare nei meccanismi tattici di coach Ciani”.

Posted by Agrigento Oggi on Monday, March 11, 2019