Al via il prossimo 23 febbraio, davanti la seconda sezione della Corte di assise di appello di Palermo presieduta dal giudice Sergio Gulotta, il processo di secondo grado a carico del favarese, Stefano Nobile, 60 anni, per l’omicidio del rivenditore di auto e suo compaesano Francesco Simone, ucciso il 7 dicembre 2023 con cinque colpi di pistola nella sua casa di campagna in contrada Poggio Muto, a Favara.
Stefano Nobile, in primo grado è stato condannato a 16 anni e 8 mesi di reclusione oltre al risarcimento dei familiari della vittima. Il movente del delitto, secondo quanto scritto nella sentenza del tribunale di Agrigento, “affonda le proprie radici in un prolungato e aspro conflitto tra le famiglie Nobile e Simone, sviluppatosi intorno alla titolarità e al possesso della stradella di accesso al fondo agricolo che collegava le rispettive proprietà”.
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