L’omicidio del cardiologo, Vetro resta in carcere

Adriano Vetro, il bidello favarese di 47 anni, che ha confessato l’omicidio del cardiologo Gaetano Alaimo, 65 anni, ucciso martedì pomeriggio nel suo ambulatorio di via Bassanesi, resta detenuto in carcere. Lo ha deciso il Gip del Tribunale di Agrigento, Micaela Raimondo, che ha convalidato l’arresto e firmato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

Il difensore dell’indagato, l’avvocato Santo Lucia, ha già annunciato che formalizzerà istanza di ricorso al Tribunale del Riesame di Palermo. La pistola usata da Vetro e’ risultata essere stata rubata nel 1979 a Catania. Conferito l’incarico al medico legale per lo svolgimento dell’autopsia, in programma domani.