L’Olimpia Akragas cerca il suo mister: in pole Gaetano Longo

AGRIGENTO. Adesso è corsa contro il tempo per allestire la squadra, tesserare i giocatori e, prima di tutto, scegliere l’allenatore. Dopo la formalizzazione dell’iscrizione al campionato di Promozione, i dirigenti dell’Olimpia, nata sulle ceneri della vecchia Akragas, dovranno fare gli straordinari per essere pronti, domenica 26 agosto alle 16, quando la squadra scenderà in campo per la partita di andata dei 32esimi di finale di Coppa Italia, memorial “Orazio Siino”.

Da indiscrezioni, la scelta dell’allenatore sembra essere quella di Gaetano Longo, ex Pro Favara che farebbe al caso della nuova Akragas.

Ma si parla anche di Mauro Miccichè, ex Casteltermini, che negli anni passati è stato nei ranghi del “Gigante”.

Si è fatto anche il nome di Giovanni Falsone, tecnico molto apprezzato nell’ambiente sportivo, che in questa categoria è un mago: è riuscito a riprendere dal basso un Canicattì agonizzante e portarlo in Eccellenza, ed in precedenza aveva fatto la stessa cosa con il Raffadali. A proporre il nome di Falsone è stato Ciccio Nobile.

Lo stesso Nobile, che si è speso tanto in questa fase in cui il calcio stava per scomparire, potrebbe allenare la nuova Akragas, ma ancora dalla dirigenza non è arrivata nessuna proposta.

A proposito di dirigenti sembrano esserci spiragli per l’ingresso in società di Dario Scozzari ed Ernesto Russello, due nomi di garanzia per un progetto destinato a durare nel tempo.