Francesco Miccichè parte forte

Francesco Miccichè ha iniziato il giro di incontri governativi, amministrativi e sociali per parlare con gli interlocutori istituzionali dei problemi della città.

Il sindaco di Agrigento presenta la giunta.  

Non più designati ma ufficialmente assessori, anche per rasserenare animi e leader. Poi ci sarà da convocare il consiglio comunale, ma per quello devono passare ancora alcuni giorni. 

L’inizio di Franco Miccichè però non è in discesa.  Il tema caldo, ma quello c’è per tutti, è la questione Covid. Dopo aver preso la decisione di chiudere il Liceo Politi, i cimiteri cittadini nei giorni del 1 e 2 novembre, il neo primo cittadino potrebbe firmare altri provvedimenti drastici. Il responsabile della sanità ad esempio dovrà preoccuparsi di conoscere il numero reale di posti in terapia intensiva (Questa mattina incontro con il manager dell’Asp – foto). Si va verso le festività dei defunti e la soluzione di chiudere i cimiteri, che tradizionalmente in periodo di festività rischiano di trasformarsi in polveriere, è un atto dovuto. Molte scelte saranno prese di concerto con le autorità locali. 

Il sindaco ha ripreso questa mattina le visite istituzionali. Il primo appuntamento è stato con il commissario straordinario Dell’asp 1 Mario Zappia (FOTO).

Proprio ieri il neoeletto sindaco ha incontrato i rappresentanti istituzionali. La mattina è cominciata con la visita in tribunale, prima incontro con il presidente Pietro Maria Falcone e poi con il procuratore capo Luigi Patronaggio. In seguito tappa in prefettura. 

Non solo un incontro istituzionale quello di ieri fra il prefetto Maria Rita Ciuccafa e il sindaco Francesco Micciche. È  stata l’occasione per  conoscersi ma anche per discutere dei problemi del capoluogo che verranno affrontati nei prossimi giorni. Non ultimi emergenza centri di accoglienza e pandemia. La mattinata si è conclusa con la visita al palazzo arcivescovile di Via Duomo. A ricevere il sindaco, l’arcivescovo, il cardinale Francesco Montenegro e Alessandro Damiano, Arcivescovo Coadiutore. Proprio con loro c’è stato un consulto sulla questione cimiteri (in città sono ben 4). Tra i temi caldi ci sarà anche quello della movida e questo fine settimana sarà già un termometro per il nuovo sindaco.

Tornando agli assessori la distribuzione delle deleghe dovrebbe avvenire secondo le attitudini dei designati. Una giunta politica, più che tecnica, dove comunque si asseconderanno le professioni e i titoli degli amministratori.

Aurelio Trupia, commercialista, considerato braccio destro del sindaco, già presidente del consiglio comunale, ricoprirà la delega di vicesindaco e del bilancio. 

Il sindaco franco Miccichè ha ripreso questa mattina le visite istituzionali. Il primo appuntamento è stato con il commissario straordinario Dell’asp 1 Mario Zappia
Dopo il commissario Zappia il sindaco Miccichè ha incontrato il questore Maria Rosà Iraci e il colonnello Vittorio Stinco comandante provinciale dei Carabinieri