Le nostre campagne trasformate in discariche. La denuncia di Confagricoltura: “Differenzianta è un fallimento”

Confagricoltura: Arriva la denuncia sui rifiuti

“Non più rinviabile denunciare lo scempio in cui versano le aree rurali”.

Le campagne agrigentine trasformate in discarica. La denuncia arriva dal presidente di Confagricoltura Rosario Marchese Ragona e dal direttore della stessa associazione Alessandro Vita.

Confagricoltura di Agrigento ha ritenuto infatti “non più rinviabile denunciare lo scempio in cui versano le aree rurali” nei comuni della provincia; “Il nuovo sistema di raccolta differenziata – dicono-  praticato da quasi l’intera collettività dei Comuni della provincia di Agrigento, risulta fallimentare, dove noi non entriamo nel merito dei proclami di cambiamento, di economicità e di qualità del servizio, dove le istituzioni hanno gridato al miracolo… ma constatiamo come le nostre campagne, le nostre strade interpoderali sono oggetto di discariche a cielo aperto, non solo di rifiuti solidi ingombranti, ma ancor peggio di rifiuti solidi urbani (plastica, carta, umido, vetro…) e rifiuti pericolosi: quali batterie esauste, pneumatici e residui di eternit”.

Tale denuncia avrebbe un doppio fine: il primo di carattere ambientale considerando l’inquinamento a cui le falde acquifere sono sottoposte quotidianamente, l’altro di tipo economico, dove appunto eccellenze di Aziende di produzione primaria, Aziende di trasformazione enologica, Aziende agrituristiche quotidianamente visitate dai turisti, devono vendere un prodotto primario o un pacchetto turistico con i terreni e le strade invase dai rifiuti solidi urbani.

Proprio oggi, il sindaco di Agrigento Lillo Firetto, nella sua pagina Facebook, ha annunciato di continuare la “lotta senza tregua e ancora più serrata contro gli incivili” continuando con l’installazione di telecamere per beccare i soggetti che commettono questo grave danno non solo all’ambiente ma anche alla città e alla sua immagine.

“Ogni sacchetto gettato per strada offende i cittadini onesti che fanno correttamente la differenziata” -dichiara il Sindaco – aggiungendo parole sul caso del cittadino di un altro Comune che, dopo essere stato beccato a gettare rifiuti ad Agrigento, si è sentito leso dalla diffusione delle immagini del suo gesto (di cui è stato oscurato volto e targa della macchina) e pare abbia chiesto pubblico giudizio. “Andremo ancora a rovistare tra i rifiuti e a dare la “caccia” agli incivili” conclude il Sindaco.  Intanto si attende un responso da parte dei sindaci dei comuni dell’agrigentino riguardo tale denuncia da parte dell’associazione Confagricoltura.