“Le Calandre” 3 Stelle Michelin: Marco Chiarenza e la realizzazione di un sogno

“A chi crede nei sogni, basta un gradino per raggiungere le stelle.” è il caso del giovanissimo e talentuoso Chef Marco Chiarenza originario di Riesi (CL) che ha concluso da poco una straordinaria esperienza come stagista in uno dei ristoranti più importanti al mondo “Le Calandre” della famiglia Alajmo insignito dal riconoscimento delle “3Stelle Michelin presente nella classifica dei “The World’s 50 Best Restaurants” consecutivamente da oltre 10 anni.

Marco è un ex studente dell’Istituto Albergiero “Sen. Angelo Di Rocco di Caltanissetta nel quale ha conseguito il diploma e successivamente approfondito i propri studi in uno dei più prestigiosi istituti di formazione professionale dei mestieri del gusto la Cast Alimenti di Brescia eccellenza italiana riconosciuta in Italia e nel mondo.

Marco ha frequentato la Cast Alimenti da allievo borsista studiando ogni giorno la teoria sulla chimica e la scienza della ristorazione applicata alla pratica a braccetto con i più grandi maestri del settore rivestendo anche ruoli di responsabilità.

Abbiamo avuto l’onore e il piacere di intervistare Chef Marco Chiarenza.

-Marco cosa ha rappresentato e cosa rappresenta per te Cast Alimenti?

<<Sono molto grato a Cast, mi ha fatto crescere tantissimo sia professionalmente che come persona, mi ha dato un metodo di lavoro e l’opportunità di conoscere grandi maestri del calibro di Iginio Massari e Gabriele Bozio per i quali ho avuto l’onore e il privilegio di fare da assistente durante alcuni loro corsi>>.

-Hai da poco concluso uno stage in un ristorante con 3 stelle Michelin come sei riuscito ad arrivare così in alto e quali sono state le tue emozioni?

<< Avere fatto uno stage nel ristorante “Le Calandre” della famiglia Alajmo è stato come sognare ad occhi aperti. Una grandissima soddisfazione e grande responsabilità. In fondo credo sia il sogno di tutti i cuochi lavorare a certi livelli. Ho sfruttato bene l’opportunità che mi è stata concessa da Cast Alimenti ma dietro c’è tanto sacrificio, intenso lavoro, studio, impegno, forza, determinazione, tanta passione e l’aver incontrato persone speciali che hanno creduto in me>>.

<<A “Le Calandre”mi sono trovato benissimo li è tutto perfetto dalla proprietà che riesce a trasmetterti l’entusiasmo e l’amore per questo lavoro, alla fantastica e affiatata brigata, alla rigorosa organizzazione, perfetta pulizia e altissimo livello di qualità delle materie prime e assoluto rispetto di esse proprio per coglierne l’essenza. Per non parlare delle attrezzature di lavoro, spaziali, altamente all’avanguardia. Per la famiglia Alajmo la ristorazione è valorizzazione del gusto, profondità di sapori, leggerezza, cura del dettaglio, precisione ma soprattutto cura dei clienti meglio definiti ospiti>>.

-Quali sono i tuoi progetti futuri?

<< Dopo questa fantastica esperienza il mio obbiettivo è continuare a studiare, lavorare a testa bassa concentrato, lontano da distrazioni senza perdere di vista uno dei valori della vita a cui tengo particolarmente l’umiltà. Sono consapevole che la vita dello chef è molto sacrificata. Ho tanta voglia di imparare, scoprire nuove cose e magari più avanti, perché no, viaggiare per il mondo alla ricerca di nuove tecniche e nuovi sapori >>.

-Qual’è la tua idea di cucina?

<<La mia è una cucina mediterranea, essenziale, leggera con pochi grassi, fresca e ricca di spezie che adoro, con uno sguardo alla tradizione e l’altro alla modernità. Tengo molto all’impiattamento  per me è il 50% del piatto che deve essere curato e ordinato, l’aspetto è molto importante.

-Marco ci dai una ricetta per l’estate?

<<Vi propongo un insalata di riso venere con frutti di mare cotti a bassa temperatura in sottovuoto o al vapore (Polpo,seppie, gambero rosso di Mazzara, cozze, vongole, cannolicchi), con aggiunta di acqua di mare, avocado, zenzero e in fine aceto di mele ed essenza di Sambuca.

Grazie infinte Marco per la tua preziosa disponibilità, professionalità e simpatia. Ami in modo viscerale la cucina e riesci facilmente a trasmetterlo, sei davvero un ragazzo in gamba, e nonostante la tua giovane età sai già quello che vuoi e non perdi mai di vista l’obiettivo. Sei un esempio per i giovani e hai talento da vendere. Ti auguriamo un meraviglioso e radioso percorso alla conquista delle più ambite mete della ristorazione italiana e mondiale.

Gerlando Carratello Food Blogger presso 

TAVULA MISA E PANI MINUZZATU