Hanno riguardato anche l’Agrigentino, precisamente il territorio di Bivona, i controlli dei carabinieri del gruppo Tutela lavoro di Palermo, in sinergia con l’Arma territoriale. Fra Palermo, Bivona, Castelbuono, Villafrati, Partinico, Erice, San Vito Lo Capo, Castelvetrano, Castellamare del Golfo e Campofranco sono state complessivamente 30 le imprese operanti nel settore dell’edilizia ispezionate.
Sui 73 lavoratori controllati, 7 sono risultati “in nero” e 19 sono irregolari. I carabinieri hanno accertato diverse violazioni alla normativa sulla sicurezza, l’igiene e la salute sui luoghi di lavoro.
Tra le più ricorrenti: omessa sorveglianza sanitaria dei lavoratori, mancata consegna Dispostivi individuali di protezione, mancanza idonei servizi igienico-sanitari, posti di lavoro privi di addetti alle emergenze di primo soccorso e antincendio, cantieri con scarsa viabilità di sicurezza, mancata formazione dei lavoratori, utilizzo ponteggi non conformi, quadri elettrici non a norma e documenti di cantiere obbligatori non conformi e in alcuni casi mancanti.
I controlli hanno permesso di adottare 11 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale nei confronti di ditte, revocati a seguito del pagamento della sanzione amministrativa prevista e al ripristino delle condizioni di sicurezza. Complessivamente sono state elevate sanzioni amministrative per 71.100 euro e ammende per 84.470 euro.
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