Quattro lavoratori non regolarmente assunti, un altro risultato completamente in nero e diverse violazioni in tema di sicurezza. Sono le criticità riscontrate dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro del Comando provinciale di Agrigento, e dai loro colleghi della Tenenza di Favara in un cantiere per i lavori di ristrutturazione di uno stabile in territorio di Favara. A finire nei guai i due titolari delle ditte impegnate, un 40enne e un 35enne, denunciati a piede libero.
Il 40enne favarese è ritenuto responsabile di omessa sorveglianza sanitaria, mancata consegna dispositivi di protezione individuale, omessa formazione e informazione, mancata installazione quadro elettrico di cantiere, redazione Pimus senza formazione dei pontisti, omessa aperture verso il vuoto, mancanza parapetti scale fisse in muratura. Il 35enne, deve rispondere di omessa formazione, mancata presenza squadre emergenza in cantiere, mancata installazione quadro elettrico di cantiere, utilizzo attrezzature da lavoro non a norma, utilizzo scale a mano non conformi, mancato utilizzo ponteggio nei lavori in quota, omessa difesa aperture verso il vuoto, mancanza parapetti scale fisse in muratura.
Denunciato anche un 50enne di Agrigento, coordinatore della sicurezza, accusato di omesso aggiornamento piano sicurezza e coordinamento e mancata sospensione lavori in caso di pericolo grave e imminente. I militari hanno elevato ammende per 31.500 euro e sanzioni per 20.000 euro. I lavori di ristrutturazione sono stati sospesi per gravi violazioni in materia di sicurezza e per la presenza di operai in nero.
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