L’Akragas torna da Belmonte Mezzagno con un pareggio

Marineo 0

Akragas 0

Oratorio Marineo: Randazzo, Mantegna, Bonanno, Manfré, Di Giovanni, Lapi, Falsone, S. Di Peri I, M. Graziano (46′ st Roma), Montalbano (41′ st Amarasco) , S. Di Peri II (36′ st Fernandez). A disp.: Calderone, Romano, Caruso, Caronna, Ribaudo. All.: Pagano

Akragas: Peterniti, Faulisi (1′ st Pilonetto) Mannina (12′ st Santangelo), Biancola (35′ pt Treppiedi), Cipolla, La Rocca, Biondo, Caronia, Gambino, Licata, F. Graziano. A disp.: D’Angelo, Procida, Ruggeri, Incardona, Daodi, Ferrante. All.: Mutolo

Arbitro: Comito di Messina

 

Per una squadra che punta a vincere il campionato ci si attende molto di più

L’Akragas esce indenne dal rettangolo di gioco di Belmonte Mezzagno contro il locale Oratorio S. Ciro e Giorgio che si è mostrato un osso duro malgrado alcune assenze pesanti per squalifica. Una gara, a tratti, noiosa, che ha visto la compagine dei templi andare vicina al gol, ma che per un motivo e per un altro (complice il rettangolo di gioco), non ha permesso al pallone di andare dentro il sacco. Anche l’Akragas è sceso in campo con un undici rabberciato, ma una squadra con ambizioni di primato, deve sapere osare molto di più.