L’Agrigentino Antonino Alletto rieletto segretario nazionale dei Poliziotti democratici e riformisti

Presso la sede Nazionale della Confederazione Uil a Roma, ha avuto luogo  il primo Congresso Nazionale del Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti, a cui hanno preso parte  oltre 100  delegati di tutta Italia.

Nel corso del congresso, la relazione introduttiva del Segretario Generale Nazionale Antonio Alletto ha aperto i lavori del convegno  sul tema “Sicurezza e Rappresentanza nel terzo millennio”, sottolineando che per garantire sicurezza, giustizia e legalità necessitano risposte concrete da parte della politica, attraverso la separazione del comparto sicurezza da quello della difesa e precise regole d’ingaggio per tutte le forze dell’ordine,per un reale processo di cambiamento anche nel modo di fare Sindacato puntando ad una maggiore incisività dell’azione sindacale per dare risposte, sugli annosi temi della previdenza complementare e del sincronico regolamento di disciplina, alla categoria.

Di particolare rilevanza è stato l’intervento del Segretario Nazionale Benedetto Attili tesoriere nazionale della Confederazione Uil che ha voluto ribadire l’importanza dei temi della sicurezza nel nostro paese e la necessità di avviare un percorso condiviso nell’ottica dei valori confederali della Uil con tutte le categorie del settore in un unico comparto sicurezza.

 

A conclusione dei lavori congressuali, dopo aver eletto gli organismi statutari Nazionali è stato riconfermato ad unanimità alla guida del Movimento il Segretario Generale Nazionale Antonino Alletto.

Alletto ha chiamato al suo fianco la nuova squadra che lo coadiuverà per i prossimi quattro anni in segreteria nazionale, composta dai Segretari Nazionali,Vittorio Costantini proveniente dalla struttura di Palermo e Giovanni D’Alessandri proveniente dalla struttura di Roma.

Alletto, a conclusione dei lavori, ha ribadito la necessità di un sindacato forte nella Polizia di Stato che si riconosca nei valori fondanti della Uil e che sappia esprimere le reali esigenze degli Operatori di Polizia auspicando un tavolo programmatico comune con i colleghi  della Uil Polizia Penitenziaria e della Uil  Vigili del Fuoco.