La Valle dei Templi laboratorio del futuro: nasce “La Valle Ritrovata”
Alla Fattoria Valle dei Templi istituzioni, università e imprese a confronto su innovazione, agroecologia e sviluppo sostenibile. Intervento in videocollegamento del sottosegretario Luigi D’Eramo.
AGRIGENTO – La Valle dei Templi guarda al futuro e si candida a diventare un modello di sviluppo sostenibile per l’intero Mediterraneo. È stato presentato alla Fattoria Valle dei Templi il progetto “La Valle Ritrovata”, un’iniziativa che mette insieme agricoltura, ricerca scientifica, tutela del patrimonio culturale, innovazione e partecipazione delle comunità locali con l’obiettivo di costruire un nuovo paradigma di rigenerazione territoriale.
L’iniziativa, organizzata dalla Fattoria Valle dei Templi in collaborazione con Confagricoltura e moderata dalla giornalista Vanessa Galipoli, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle organizzazioni agricole, confermando la volontà di creare una rete stabile tra ricerca, imprese e amministrazioni pubbliche.
Ad aprire i lavori è stato Gianofrio Pagliarulo, amministratore di Terre del Barone Srl, che ha illustrato la filosofia del progetto. «Fattoria Valle dei Templi – ha spiegato – rappresenta un investimento sul futuro del territorio attraverso un’agricoltura capace di generare valore economico, ambientale e sociale».
Sul ruolo della ricerca scientifica si è soffermato Cherubino Leonardi, delegato all’Azienda Sperimentale Agraria dell’Università di Catania, evidenziando l’importanza della sperimentazione sul campo e della divulgazione scientifica per accompagnare la transizione ecologica del comparto agricolo.
Per Rosario Marchese Ragona, presidente di Confagricoltura Sicilia, il trasferimento tecnologico rappresenta uno degli strumenti fondamentali per rendere più competitive le imprese agricole e favorire lo sviluppo del territorio.
L’assessore regionale all’Agricoltura Luca Sammartino ha illustrato le strategie della Regione Siciliana per valorizzare il patrimonio agricolo e paesaggistico dell’Isola, sottolineando come la Sicilia possa affermarsi sempre più come un brand riconoscibile a livello internazionale.
Anche il presidente nazionale di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, ha ribadito la centralità del modello agricolo siciliano nello scenario nazionale, indicando innovazione e sostenibilità come le direttrici lungo le quali costruire la competitività futura del settore.
Particolarmente significativo l’intervento in videocollegamento del sottosegretario di Stato al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Luigi D’Eramo, con delega all’agricoltura biologica. D’Eramo ha definito il biologico un motore strategico per la crescita del sistema agroalimentare italiano, evidenziando come il suo sviluppo debba essere accompagnato da ricerca, innovazione, formazione e da una filiera sempre più orientata alla qualità, alla sostenibilità e alla consapevolezza dei consumatori. Il sottosegretario ha inoltre indicato il progetto della Fattoria Valle dei Templi come un esempio concreto di integrazione tra tutela del paesaggio, valorizzazione delle produzioni agricole e sviluppo dei territori.
L’incontro ha rappresentato un momento di confronto sulle prospettive dell’agricoltura sostenibile e sul ruolo che la Sicilia può svolgere come laboratorio di innovazione agroecologica, confermando la Valle dei Templi non solo come patrimonio storico e culturale di valore universale, ma anche come luogo dove sperimentare nuovi modelli di sviluppo capaci di coniugare tutela ambientale, competitività delle imprese e crescita delle comunità locali.
Tra gli ospiti presenti anche il prefetto di Agrigento Salvatore Caccamo, il presidente del Tribunale di Agrigento Giuseppe Melisenda Giambertoni, Enzo Bianco, vicepresidente dell’Ente Stati Generali del Patrimonio Italiano e presidente della Commissione Borghi, Comuni, Province e Regioni dello stesso ente, il sindaco di Agrigento Michele Sodano, il comandante provinciale dei Carabinieri colonnello Nicola De Tullio e l’arcivescovo Alessandro Damiano.
A fare da cornice all’evento una suggestiva mongolfiera ancorata che si è innalzata sulla Valle dei Templi, un tradizionale carretto siciliano e due cavalli al galoppo che hanno accolto gli ospiti durante una passeggiata tra orti biologici, scorci archeologici e paesaggi rurali, esaltando il legame tra identità, natura e innovazione.
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