La spazzatura “Covid” sta sommergendo gli utenti in quarantena: rabbia scaricata sui social

AGRIGENTO. In quarantena e sommersi dalla spazzatura. Accade anche ad Agrigento, dove il servizio di raccolta dei rifiuti speciali prodotti da nuclei familiari che hanno al loro interno persone positive al Covid. E che lamentano ritardi inaccettabili nel conferimento della spazzatura. Come è noto, quando si registrano questi casi, gli utenti devono immediatamente sospendere la raccolta differenziata ed ammassare i rifiuti in dei sacchetti forniti dall’Asp. Poi sarà cura della stessa azienda sanitaria inviare una ditta specializzata per il ritiro. Il problema è che c’è solo una ditta (di Carini nel Palermitano) che si occupa del servizio di raccolta dei rifiuti speciali prodotti dai nuclei familiari in isolamento Covid, per i 42 comuni agrigentini. E con una situazione in continua crescita, dal punto di vista numerico, dei contagiati, il sistema è andato in tilt. Questo alimenta lamentele legittime sui ritardi inaccettabili. C’è gente che ha la spazzatura a casa da 15 giorni.

“Sono in isolamento dallo scorso 8 novembre – scrive su facebook un utente di Agrigento che ha scaricato la sua rabbia sui social – e da allora non ho visto venire nessuno per il ritiro dei rifiuti. Oltre al danno anche la beffa”.