La pandemia non ferma le iniziative dell’istituto Montalcini di Agrigento

L’istituto comprensivo statale Rita Levi Montalcini diretto da Luigi Costanza, la più grande di Agrigento sia come popolazione scolastica che per numero di sedi, ben 11, anche in tempo di pandemia, non si ferma e porta avanti diverse iniziative. Dopo aver partecipato alla giornata della legalità organizzata dal comune di Agrigento in memoria delle vittime di mafia e per ricordare il giudice Falcone, gli alunni hanno incontrato in video conferenza l’autore Marco Pappalardo.

In occasione della beatificazione del Giudice Rosario Livatino, gli allievi hanno avuto modo di incontrare l’autore del libro “Non chiamatelo ragazzino”, Marco Pappalardo. I primi sono stati gli alunni delle classi prime e terze del plesso Margherita Hack e e dopo gli alunni delle classi I B e I C del plesso Federico II. Marco Pappalardo è docente di Lettere, pubblicista, scrive per i quotidiani Avvenire e La Sicilia, per il settimanale Credere, per siti che si occupano di educazione, scuola, giovani, new media e religione. Autore di diversi libri come  ” Padre Pino Puglisi – Supereroe rompiscatole” o “Welcome – Sussidio per adolescenti e giovani sull’accoglienza e l’inclusione dei migranti. Dopo un breve saluto del dirigente scolastico Costanza, i ragazzi guidati dai docenti Filippazzo,Grilletto , Sutera , Infantino e Rizzo hanno rivolto diverse domande all’autore sul testo di Livatino che hanno avuto modo di leggere e commentare in queste ultime settimane di scuola. Il professore Pappalardo ha spiegato ai ragazzi l’importanza del rispetto delle regole e la necessità di prendere esempio da uomini come Livatino che pur di compiere il loro dovere non si sono lasciati intimorire o corrompere. Durante questi ultimi giorni del mese di maggio i ragazzi delle terze classi, che a breve sosterranno gli esami , hanno incontrato sempre in video conferenza il Gruppo Comunale Aido di Agrigento “Sofia Tedesco- Giuseppe Amico” e il Gruppo Comunale Aido “Nunzio Papa” Favara, Lincontro è servito per promuovere, in base al principio della solidarietà sociale, la cultura della Donazione degli Organi, tessuti e cellule;promuovere la conoscenza di stili di vita atti a prevenire l’insorgere di patologie che possano richiedere come terapia il trapianto di organi;provvedere, per quanto di competenza, alla raccolta di dichiarazioni di volontà favorevoli alla Donazione.

Oltre ai Soci dei due Gruppi Aido, sono intervenuti Rosa Provenzano, rianimatore del Crt ( centro regionale trapianti) che coordina le Donazioni e i prelievi nell’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, e la referente del Crt Chiara Coticchio responsabile del progetto ” Una Scelta in Comune” in Sicilia.

Alla manifestazione è intervenuta anche la mamma di Sofia , Anna Tedesco vicepresidente Gruppo comunale AIDO di Agrigento. Sofia Tedesco, tragicamente scomparsa in un incidente stradale , è stata un alunna del Montalcni alla quale in sua memoria all’ingresso dell’istituto è stato pianto un albero di ulivo.

I lavori sono stati coordinati dalla funzione strumentale nonche Docente referente, Mariangiola Filippazzo. Infine, nei giorni scorsi, altra manifestazione sul tabagismo: i ragazzi hanno partecipato ad un incontro sempre in video conferenza con la Patrizia Volpe dell’Unità Operativa di Educazione e Promozione alla Salute ASP di Agrigento per la lotta al tabagismo e la prevenzione dei poliabusi e policonsumi. “Lo scopo dell’incontro- come ha sottolineato il dirigente Costanza luigi e i docenti tutti – è stato indirizzato a svolgere un’attenta attività di sensibilizzazione e informazione in quest’ambito con la finalità di far assumere ai ragazzi un atteggiamento responsabile riguardo alla propria salute e di far sviluppare un maggior senso critico nei confronti dell’ambiente circostante, presupposto necessario affinchè gli stessi acquisiscano piena autonomia nelle proprie scelte. Gli alunni hanno dimostrato interessamento e partecipazione attiva alle tematiche emerse durante l’incontro.”