La Fortitudo ospita il Rieti Cagnardi alle prese con gli infortuni

La Fortitudo Agrigento torna in campo. I biancazzurri questo pomeriggio affronteranno Rieti. La partita si giocherà al PalaMoncada di Porto Empedocle, palla a 2 alle 18.

Le due squadre arrivano a questa sfida d’alta quota con alcuni punti interrogativi.

L’ex Cannon viene dato non al top ma ci sarà, mentre Pastore è a rischio forfait per i laziali. Agrigento ha dovuto fare i conti con alcuni guai fisici.

De Nicolao non viene dato al top ma è difficile che Devis Cagnardi ne farà a meno.

Hanno tenuto in forte apprensione invece Easley e Paolo Rotondo. I due pesi massimi sono stati, loro malgrado, protagonisti di uno scontro di gioco che per fortuna e grazie al pronto intervento dei sanitari non ha comportato gravi conseguenze. Ad avere la peggio è stato Paolo Rotondo che, come riferisce la società, ha riportato la lussazione dei due incisivi centrali superiori spostati internamente rispetto alla loro posizione ideale e la lacerazione del labbro inferiore sia esternamente che internamente. Tempestivo e fondamentale l’intervento del dottor Giovanni Castorina, che oltre a suturare il labbro inferiore ha dovuto reimpiantare i due incisivi centrali nella posizione corretta solidarizzandoli mediante uno splintaggio con i denti contigui per evitarne la mobilità. L’ intervento è durato poco più di 45 minuti, ma Rotondo, assicurano dalla Fortitudo, sarà della partita.

Il confronto di questo pomeriggio, vede contrapposte due formazioni che condivide la terza posizione. L’appuntamento del PalaMoncada inaugurerà il trittico di gare che condurrà al giro di boa. Una sfida resa ancor più interessante per il fatto che si tratta di due formazioni che si somigliano molto, con tanti confronti da tener d’occhio.

Coach Cagnardi, ieri mattina, ha incontrato i giornalisti. Il tecnico ha parlato così nel corso della conferenza stampa pre-gara. «Arriviamo da una settimana abbastanza complicata. Ovviamente, tutto questo, non è dovuto alla sconfitta maturata contro l’Eurobasket. I miei ragazzi hanno metabolizzato il ko. E’ stata, dunque, una settimana difficile per via di qualche infortunio».

Cagnardi ha poi parlato delle condizioni di De Nicolao. «Ha avuto un problema e la sua condizione fisica è da valutare. E’ stata una settimana tribolata, io confido nella serietà dei miei ragazzi e nella loro massima abnegazione. Doti che non sono così scontate. Vorrei anche ringraziare i giovani della nostra squadra, sono sempre pronti a darci una mano».

Sull’avversario Cagnardi si esprime in questi termini: «È’ una squadra abbastanza motivata ed in grande fiducia. Rieti sa leggere bene i momenti della partita ed è un team organizzato e ben allenato. Chi temo? Sarebbe banale dire Jalen Cannon. E’ vero è un giocatore di grande energia, uno tra i primi nei rimbalzi offensivi, dietro il nostro Tony Easley. Tra gli uomini chiave di Rieti non posso che menzionare il playmaker, Passera. Non lo dico perché temo l’asse play-pivot, ma perché credo che Passera sia tra i principali costruttori del gioco di Rieti».

Infine come come al solito appello al pubblico.

«Dopo una sconfitta dobbiamo essere pronti a reagire. Quando lottiamo la gente ci supporta, questo ci dà molta fiducia».