La Fondazione Leonardo Sciascia e Italia Storytelling Art Brand & District tra i protagonisti a Londra

Successo per la tredicesima edizione di  Vinicibando, il salone del gusto nomade che in occasione della “VI Settimana della Cucina italiana nel mondo”, promossa dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese della Farnesina, è approdato a Londra per svelare il giacimento enogastronomico italiano legato ai piccoli borghi, alla storia dei Caetani  e allo scrittore Leonardo Sciascia, nel centenario della sua nascita. Tema di quest’anno: “Tradizione e prospettive della cucina italiana: consapevolezza e valorizzazione della sostenibilità alimentare”.

A caratterizzare l’evento inserito  nel programma di iniziative sviluppate dall’Associazione Agroalimentare in Rosa nell’ambito del Cerealia Festival, in collaborazione con la Fondazione Leonardo Sciascia, Italia Storytelling Art Brand & District e Caffè Latino, collegamenti in diretta tra l’Italia e il Regno Unito per raccontare la dimensione dinamica della cucina italiana, animata dalla duplice tensione verso la valorizzazione del patrimonio ereditato e la costruzione di scenari futuri, grazie alla sperimentazione, all’innovazione e al rispetto per l’ambiente.

 

 

Tre le ambientazioni proposte a testimoniare che il cibo è cultura, è rispetto  verso i territori ed è attenzione nei confronti del consumatore finale. Protagoniste: la prestigiosa sede della Fondazione Leonardo Sciascia, a Racalmuto, in Sicilia; la casa di campagna l’Appiolo, a Lenola, nel Lazio e la rete di locali londinesi Caffè Latino. Il tutto per una diretta streaming coordinata per l’Italia da Tiziana Briguglio e Rossana Danile e per il Regno Unito da Alessandro Allocca,  Francesco Buompane, e Giorgio Costantino, in cui ad essere evidenziati sono stati i valori identitari della cucina laziale e agrigentina che al fare artigiano uniscono arte, storia, cultura e poesia dei luoghi.

 

In programma la proiezione di filmati, webinar,  e degustazioni guidate che prendendo spunto dal volume “La Ragione del cibo, Leonardo Sciascia a tavola”, dell’agronomo Lillo Alaimo Di Loro, tra i protagonisti dell’evento, si sono spinti  poi verso il racconto dell’assessore alla cultura del Comune di Racalmuto, Enzo Sardo, dell’inestimabile giacimento enogastronomico, culturale e paesaggistico di una Sicilia inedita  che il pubblico londinese ha potuto ritrovare nella riproposizione della pasta alla brigante preparata per l’occasione dal giovane chef Marco Costantino e nelle prelibatezze inviate dai produttori di eccellenza dell’isola per ammaliare e stupire.

Cucina del ricordo,  evoluzione della colture e salubrità alimentare per una full immersion nei sapori più autentici che oggi caratterizzano i Prodotti Agroalimentari Tradizionali, le Dop e le Igp del basso Lazio, al centro anche delle narrazioni dello chef Daniele Pampena, della Presidente dell’Ordine dei medici veterinari della provincia di Latina Tiziana Zottola, e dello scrittore ed esperto di archeonutrizione Giuseppe Nocca.

 

A fare da collante Vinicibando, il salone del gusto nomade che al tradizionale simposio ha preferito negli anni veri e propri tour volti alla scoperta dei più bei luoghi nascosti dell’Italia con l’intento non solo di promuovere la cucina tradizionale e la dieta mediterranea, ma anche  favorire la conoscenza del comparto culturale e creativo dei diversi territori protagonisti, fornendo spunti interessanti per la creazione di itinerari turistici  in cui, oltre all’enogastronomia,  trovano spazio cultura,  arte, storia e bellezza del paesaggio.

 

In particolare ad essere proposte  alla platea anglosassone, nuove modalità di interazione dove alla componente in presenza è stata associata  una parte digitale curata dall’innovation maker Rocco Trani, capace di raggiungere gli spettatori oltre confine grazie anche al coinvolgimento del filmmaker Andrea Sardo, del gruppo INBRAND, dell’ARGA Lazio (Associazione Regionale Giornalisti Agricoli),  e del MOF –  il Mercato Ortofrutticolo di Fondi – che nell’anno internazionale della frutta e della verdura promosso dalla Fao, ha voluto sottolineare lo sviluppo e il rilancio di un’agricoltura di qualità, sana e sostenibile, rispettosa dell’uomo e dell’ambiente.

A contribuire al successo dell’iniziativa anche l’Associazione Humus di Racalmuto; Il service Webziro di Giacomo Fattori; L’azienda agricola Michele Meli di Aragona e La pasticceria Parisi, interpreti delle  passioni gastronomiche dello scrittore siciliano