La festa per Pirandello, la visita di Mattarella ad Agrigento

Ha visitato la casa natale di Luigi Pirandello in contrada Caos, una brevissima passeggiata per ammirare il percorso sulla vita, la storia, il rapporto con il teatro e il rapporto con la città del grande drammaturgo. (VIDEO)

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è atterrato con un elicottero a Porto Empedocle alle 19. Ad attenderlo il prefetto di Agrigento, Nicola Diomede. Circa dieci minuti dopo è giunto alla casa natale di Luigi Pirandello, in contrada Caos.

Il Cerimoniale del Quirinale, è stato curato in collaborazione con i delegati della Prefettura e del Comune. Il percorso blidato,  tutti programmati gli spostamenti ed i tempi necessari. A casa Pirandello, una breve sosta. Il piazzale della casa, così come quello di proprietà del Libero consorzio comunale, sono stati ripuliti ed i dossi sono stati, di fatto, eliminati. Sono stati rimossi pure i cassonetti della raccolta dei rifiuti.

Poi la visita ai Templi. Un breve passaggio da Vill’Aurea per scrutare i tesori di Akragas. La mostra del British Museum con i vasi pregiati dell’Antica Grecia. Breve cerimoniale ai piedi dei templi e poi il ritorno a Porto Empedocle dove l’elicottero lo aspettava per riportarlo a casa.

Domani Agrigento vivrà un altro importante momento.

Il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Angelino Alfano ad Agrigento, per il primo Forum Economico Italo-Libico. “Ho scelto Agrigento per la sua posizione strategica rispetto alla Libia e al Mediterraneo. Sarà un evento di particolare rilevanza per la definizione, in prospettiva, degli scenari per la ripresa economica della Libia”, ha affermato Alfano, secondo quanto riferito da una nota della Farnesina. “La Libia costituisce storicamente un partner d’eccezione per l’Italia, non solo sul piano politico e della sicurezza, ma anche su quello economico. Il governo italiano – ha precisato Alfano – è fortemente impegnato per la stabilizzazione del Paese ed il ripristino delle condizioni di sicurezza necessarie per il rilancio delle relazioni bilaterali sotto tutti i profili e, in particolare, per quanto riguarda la cooperazione economica, infrastrutturale ed energetica”.

Aspetti organizzativi

Dopo l’intervento istituzionale del ministro Alfano e del vice primo ministro Maiteeg, il Forum sarà articolato in quattro panel settoriali consecutivi, dedicati a: prospettive per gli investimenti internazionali in Libia; energia e reti; quadro finanziario e crediti delle aziende italiane; infrastrutture.

Ogni panel prevede interventi di qualificati relatori, tra cui i ministri libici dell’Economia Nasir Shaghlan e della Finanza Abubaker Ghafal e i rappresentanti di CDP-Sace, Confindustria, Unicredit, FSI, Leonardo tra i numerosi partecipanti per parte italiana. Ogni sessione si svolgerà in italiano e arabo, con traduzione simultanea.

Il Forum sarà preceduto, venerdì 7 luglio alle ore 10:30, da una conferenza stampa presso la Prefettura ad Agrigento e successivamente alle ore 19:00 dalla firma di una Dichiarazione congiunta italo-libica sul rilancio della cooperazione economica, che si svolgerà nella Valle dei Templi di Agrigento.

Nella sera del 7, si terrà inoltre – dopo la firma della Dichiarazione – un pranzo presso l’hotel Villa Athena di Agrigento, al quale parteciperanno, oltre alle delegazioni ministeriali italiana e libica, esponenti del mondo imprenditoriale italiano.

Il Forum si svolge presso il Dioscuri Bay Palace Hotel di San Leone, Agrigento.

(Le foto ai Templi di Sandro Catanese – alla Casa di Pirandello di Kalos Longo)



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