La Capitaneria di porto festeggia Santa Barbara, cerimonia a Porto Empedocle

Nella Chiesa Santissima Trinità di Porto Empedocle, don Gioacchino Falsone ha officiato una solenne celebrazione eucaristica in occasione della ricorrenza della Santa Barbara, Patrona della Marina Militare. Santa Barbara fu prescelta perché rappresenta la serenità del sacrificio di fronte al pericolo senza possibilità di evitarlo e fu eletta a Patrona di coloro che si trovano in pericolo di morte improvvisa. Come noto, infatti, Santa Barbara è Patrona condivisa, tra gli altri, con i Vigili del fuoco, gli artificieri, i genieri e i minatori, ma è particolarmente sentita nella Marina Militare.

“E’ un giorno di intima riflessione e grande spiritualità – ha evidenziato il comandante della Capitaneria di Porto Empedocle Antonio Ventriglia nel suo breve indirizzo di saluto alle Autorità e agli ospiti che hanno preso parte alla cerimonia – che tocca i cuori di tutti i marinai che operano e che hanno operato sempre con profondissimo spirito di sacrificio. E’ il grandissimo senso del dovere, talvolta portato sino al sacrificio estremo, che ci lega alla Santa Patrona, una giovane che ha anteposto la propria fede alla sua stessa vita, come tanti nostri eroi in nome del più alto valor patrio”.

Santa Barbara non è però soltanto un giorno di grande solennità e di alto valore simbolico: esso è anche un giorno di festa in cui sia a bordo che a terra ci si scambia gli auguri “nella certezza – ha chiuso il comandante Ventriglia – che la nostra Patrona ci proteggerà sempre e dovunque, mantenendo il suo sguardo vigile su tutti noi”