Agrigento: «motivi personali», dimissioni dell’assessore Picarella. Atteso rimpasto

Le dimissioni dell’assessore alla Polizia Locale del Comune di Agrigento, Francesco Picarella, accettate senza tentennamenti dal sindaco Francesco Miccichè, danno il via libera ad una rotazione fisiologica. L’amministrazione Miccichè è di fatto entrata nel terzo anno di mandato. Questo fa presagire che i tempi sono maturi per un nuovo assetto. Potrebbe essere annunciata già ad inizio della prossima settimana la nuova Giunta. Di sicuro ci si aspetta un rimescolamento della deleghe, considerato che Picarella oltre la Polizia Locale e le Attività produttive, ricopriva la delega del Turismo. E’ chiaro che la notizia delle dimissioni di Picarella ha subito fatto eco all’interno del Palazzo Municipale. Le dimissioni per cause personali non hanno però convinto a pieno. E’ probabile che alla base della rinuncia di Picarella ci sia una possibile rotazione politica. Una rotazione anche in virtù dei nuovi equilibri creatisi dopo le ultime regionali. L’assetto politico è cambiato e Miccichè che è entrato nel terzo anno del mandato deve provare adesso a rilanciare l’azione politica e amministrativa. La fine del 2022 porterà altre sorprese. Le dimissioni di Picarella, subito accettate e senza riserva dal primo cittadino potrebbe essere solo l’inizio di un rimpasto. Picarella nella sua lettera di dimissioni, diffusa dal sindaco Francesco Miccichè, ringrazia per aver avuto la possibilità di fare questa esperienza, “per la fiducia, la stima e la lealtà profusa nei miei riguardi- scrive- assolutamente ricambiata, stima e fiducia che rimarrà tale anche in futuro”. Il comunicato diffuso in mattinata dal presidente provinciale di Confcommercio Giuseppe Caruana però annuncia una possibile frattura. “Con le dimissioni da assessore di Francesco Picarella dall’amministrazione comunale di Agrigento – annuncia Caruana – viene meno un interlocutore capace di comprendere appieno la sinergia che non può venir meno tra amministrazione e associazioni di categoria”. Chi sarà adesso in grado di ricoprire questo ruolo?

Ecco la lettera di dimissioni di Picarella: 

Oggetto: Dimissione dalla carica assessoriale Gentilissimo Sindaco, mi duole comunicare le dimissioni dall’incarico di assessore.
La ringrazio per avermi dato la possibilità di fare questa esperienza, per la fiducia, la stima e la lealtà profusa nei miei riguardi, assolutamente ricambiata, stima e fiducia che rimarrà tale anche in futuro. In questi due anni ho sempre cercato di svolgere al meglio il compito che mi ha assegnato in settori amministrativi particolarmente delicati. Oggi devo purtroppo chiudere questa esperienza e rassegnare le dimissioni per ragioni
strettamente personali e professionali che rendono non più possibile il mio impegno
amministrativo.
La prego di voler estendere il mio ringraziamento a tutti i colleghi di Giunta, al Presidente del Consiglio comunale e a tutti i consiglieri comunali, nonché al segretario generale, ai dirigenti e a tutta la struttura. Con ognuno ho avuto rapporti di grande correttezza e collaborazione nell’esclusivo
interesse della città e dei cittadini. Auguro a tutti di proseguire con successo questa esperienza politica. Sono certo che con lei alla guida questa amministrazione saprà raggiungere i risultati prefissati nel solo ed esclusivo interessa della città e degli agrigentini. Agrigento 1 dicembre 2022.

Ecco il riepilogo delle deleghe che Francesco Picarella ha ricoperto con passione dedizione in questi due anni.  Designato assessore già in campagna elettorale ha poi giurato e ricoperto gli incarichi con deleghe di sviluppo economico, promozione del territorio, tutela delle tradizioni, commercio, industria, agricoltura, artigianato e mercati, piano per il commercio, sportello unico per le imprese, eventi cittadini di promozione economica settoriale, turismo e Polizia Locale.