Scoperte irregolarità in due cantieri edili nel corso dei controlli effettuati dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro del Comando provinciale di Agrigento, unitamente ai militari dei reparti territoriali dell’Arma. In territorio di Cattolica Eraclea, sono finiti nei guai un 48enne, titolare di un’impresa di costruzioni, e un 36enne, imprenditore, denunciati, in stato di libertà, alla Procura di Agrigento.
Il primo è ritenuto responsabile di redazione Pimus (Piano di montaggio, uso e smontaggio dei ponteggi) in assenza di contenuti minimi, l’altro deve rispondere di omessa adozione sistemi di ritenuta contro pericolo caduta dall’alto e utilizzo ponti su ruote a terra non conformi. E’ stata disposta l’immediata sospensione delle attività per gravi violazioni in materia di sicurezza mei luoghi di lavoro.
In un altro cantiere edile, a pochi passi dalla Scala dei Turchi di Realmonte, gli specialisti del Nil hanno invece denunciato un imprenditore 62enne, titolare di una ditta edile, ritenuto responsabile di utilizzo attrezzature non conformi e omessa installazione segnaletica di cantiere. I militari dell’Arma dopo avere accertato le omissioni hanno elevato ammende per complessivi 7.000 euro e sanzioni amministrative pari a 3.000 euro.
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