Instagram potrebbe essere il social più amato dagli utenti (e per un buon motivo) 

Instagram potrebbe essere il social più amato dagli utenti (e per un buon motivo) 

Tutti amano i social network (o quasi) e per motivi sia di lavoro che di piacere abbiamo almeno un account o su Facebook o su Instagram, oppure su entrambi. Tra questi due, Instagram sembra essere il preferito dagli utenti di tutto il mondo, eccetto che in Italia. 

La storia di Instagram parte all’incirca dieci anni fa, quando Mike Krieger e Kevin Systrom, all’epoca appena trentenni, hanno sviluppato questa fortunata applicazione. Da allora il mondo è praticamente impazzito. 

 

In principio solamente gli iphone e gli altri dispositivi apple potevano scaricare il tool di condivisione delle foto, e infatti le foto condivise venivano automaticamente tagliate in formato 1:1, in conformità al display di Jobs. Dopo appena due anni, però, pure chi possedeva uno smartphone android era in grado di iscriversi a quello che divenne in tutto e per tutto un altro social, ma non direttamente concorrente a Facebook.

 Gli anni 2010 – 2018 sono l’età dell’oro per il social network ideato da Mark Zuckerberg, che è anche proprietario di Instagram, ma sembra che adesso il vento sia notevolmente cambiato. 

 

Il social più amato dagli utenti in tutto il mondo, infatti, pare sia Instagram. In Italia sono molto più numerose le persone con un account Facebook, ma chi è iscritto a entrambi i portali dice di preferire quello più recente. Qual è il motivo? 

Instagram più utile di Facebook? I due social a confronto

Premettiamo che i due social network sono direttamente concorrenti, dal momento che appartengono allo stesso proprietario. Piuttosto il loro funzionamento raggiunge il 100% solamente quando essi vengono utilizzati in sincronia e comunicano tra loro con la ricondivisione automatica dei post. 

 

Sta di fatto che non sempre Facebook si è rivelato all’altezza del suo compito, specialmente se utilizzato a fini pubblicitari e commerciali. Il problema non è l’applicazione, sebbene qualsiasi tool abbia i suoi limiti, ma la saturazione e il numero infinito di post che vengono pubblicati di secondo in secondo. 

 

Anche Instagram è saturo di post e utenti attivi, ma le immagini si rivelano un mezzo molto più immediato rispetto a un post composto da un testo, a volte persino un testo lungo, sul quale siamo costretti a posare gli occhi per qualche minuto affinché riusciamo a captarne il messaggio. Le foto hanno bisogno di appena qualche secondo di attenzione. 

 

Non è un caso che molti influencer o aziende si affidano a siti validi come instapiù per avere più like e followers e rendere il loro account più credibile e appetibile.

 

Di seguito, ti indichiamo una lista di funzionalità che Instagram e Facebook hanno in comune:

  • Possibilità di creare una pagina personale con foto del profilo e descrizione, oltre che di condividere dati personali come link sito internet / blog, email e / o numero di telefono
  • Pubblicazione di post visibili a tutti o solo per i follower iscritti alla tua pagina (in base alle impostazioni sulla privacy che hai impostato). Nel caso di Instagram, i post sono sempre immagini, ma possono essere accomagnati da didascalie e quindi da testo scritto (lunghezza massima indefinita) 
  • Possibilità di condividere delle “Stories”, che sono brevi frame (immagini o video) accompagnati da gif, emoji, stickers, musoca e / o testo
  • L’utilizzo di tag e hashtag, sebbene in Instagram abbiano una efficacia maggiore
  • Possibilità di cercare profili di altre persone e di aggiungere “contatti” 
  • Possibilità di inviare messaggi e riceverne
  • Possibilità di mettere il like (nel caso di Instagram, il cuore con il doppio colpo sul display) e lasciare un commento sotto i post

 

Come vedi s, le funzionalità dei due social sono incredibilmente simili. Sono davvero poche le differenze, ma Instagram si avvicina di più al gusto dei suoi utenti, grazie al fatto che si basa sulla condivisione di foto e immagini. Queste non sono soltanto più semplici da assimilare, ma anche estremamente più veloci da elaborare e condividere.

 

Infine, ai fini commerciali, a differenza di Facebook che si rivela molto più artificioso e basandosi sulla condivisione di parole (“A cosa stai pensando?”) si presta di più al lavoro di giornali e magazine periodici, Instagram si rivela la vetrina ideale per tutte le attività di merchandising. 

L’occhio vuole la sua parte e questo vale ancora di più quando si parla di marketing, e in particolare di ecommerce. Gli shop di moda sono tra quelli che sfruttano maggiormente la piattaforma ed è soltanto grazie a Instagram che oggi esistono professioni come quella dell’influencer.