Infissi: come mantenerli in ottimo stato

Quando parliamo di infissi ci riferiamo al telaio al quale vengono fissate le ante delle porte o delle finestre oppure vetri o pannelli. Sono un elemento architettonico importante di case ed edifici. Essi, infatti, permettono il passaggio della luce dall’esterno, di areare i locali, di affacciarsi o di entrare in un edificio, di passare da un ambiente a un altro, di esporre dei prodotti al pubblico (se ci riferiamo alle vetrate dei negozi) e di proteggerci da eventuali intrusi. Un buon infisso consente anche di isolare dal punto di vista termico un ambiente, con conseguente risparmio energetico. Gli infissi sono realizzati principalmente in legno e in ferro, ma, negli ultimi anni, si sono diffusi anche quelli in acciaio, in alluminio o in PVC. Ognuno di essi prevede una manutenzione diversa, ad esempio, per quelli in legno, si può dover ricorrere a impregnanti e vernici per il legno. Ci sono anche gli infissi realizzati in materiale misto, come legno/alluminio, legno/PVC/alluminio, ecc. 

 

Come pulire e proteggere gli infissi in legno

 

Per non danneggiare gli infissi in legno, bisogna evitare di pulirli con detergenti aggressivi e corrosivi (come ad esempio la candeggina o l’alcol) oppure con quelli che contengono ammoniaca. Sono da evitare anche spugne e spazzole ruvide. Meglio utilizzare qualche panno morbido o un piumino. Come detergente, è bene preferire un detersivo specifico per il legno. Di solito sono prodotti a base acquosa che permettono anche di eliminare eventuali escrementi di uccelli. Si può anche realizzare una miscela pulente fatta in casa con acqua tiepida e un detersivo neutro liquido per i piatti. Per pulire gli infissi bianchi che si sono ingialliti, è possibile utilizzare una soluzione a base di acqua e bicarbonato. Inoltre, gli infissi in legno che sono posti verso l’esterno devono essere riverniciati ogni 5 anni. 

 

Come pulire e proteggere gli infissi in acciaio, alluminio e pvc

 

La pulizia degli infissi in alluminio è molto più semplice, perché è un materiale che assorbe poco e lo sporco si incrosta facilmente. Si possono pulire facilmente con un’aspirapolvere oppure un panno a secco. Oppure si può utilizzare una soluzione realizzata con acqua e detergente. Per pulire gli infissi in acciaio, invece, occorre fare un’opportuna differenza tra le tipologie di acciaio utilizzato. Gli infissi in acciaio zincato verniciato richiedono prodotti appositi o panni e spugne neutri. Bisogna evitare assolutamente i detersivi a base di cloro e le spugne e spazzole abrasive. Il cloro e le superfici abrasive sono da evitare anche per gli infissi in acciaio inox. In questo caso, bisogna evitare assolutamente l’acqua, perché, anche pura, potrebbe lasciare comunque qualche residuo o qualche alone. Meglio utilizzare prodotti specifici. Per gli infissi in acciaio corten bisogna fare una pulizia periodica con uno straccio morbido bagnato d’acqua. Gli infissi in PVC sono facilmente pulibili e durevoli. Si possono utilizzare un panno morbido per eliminare la polvere e lo sporco superficiale. Poi si passa all’utilizzo di un detergente delicato per rimuovere lo sporco più ostinato. Se lo sporco dovesse rimanere, è possibile ripetere queste due operazioni più volte.